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#crunch189 | Dreaming Rabbits

#crunch189 | Dreaming Rabbits

Antonio Machado - "E tutto si perdeva nel ricordo come una bolla di sapone al vento."

Ciao Francesca e benvenuta tra i morsi quadrati! Noi di CrunchEd siamo molto affamati di nuove storie e ci piacerebbe conoscere la tua. Quando hai cominciato a disegnare e cosa ti ha spinto a farlo?
Ciao e grazie mille per avermi coinvolto in questo magnifico progetto! Come molti, anche io ho cominciato a disegnare da bambina, quando mi dilettavo a ricopiare i miei personaggi preferiti con le mie fidate matite colorate! Con il tempo poi quello che era solo un passatempo è diventata una vera e propria passione e da allora non ho più smesso di disegnare.

Ti va di spiegarci cosa ti ha portato a scegliere questa citazione da illustrare?
Mi ha sempre affascinato la figura delle bolle di sapone, chi non ci ha giocato almeno una volta da bambino? È una figura che sa di ricordi, di risate, ma che spesso viene associata alla malinconia.
La frase di Antonio Machado mi ha subito colpito e mi ha fatto tornare indietro nel tempo, a quando mi divertivo a soffiare le bolle di sapone e poi a rincorrerle per cercare di acchiapparle. Non sono mai riuscita a prenderne una, ma spero di essere riuscita a catturarne un po’ in questa piccola illustrazione.

Il tuo stile è molto riconoscibile e nostalgico con i suoi dettagli vittoriani e i volti simili ai manga che hanno caratterizzato la formazione visiva di molti di noi. Come si è creato questo tuo immaginario? Hai da sempre coltivato questa inclinazione verso lo stile che vediamo oggi o sei partita da tutt’altro modo di disegnare?
È uno stile che si è sviluppato nel corso degli anni, crescendo e cambiando insieme a me. È un mix di tutte le cose che mi piacciono e che hanno influenzato in qualche modo il mio percorso artistico. Non posso nascondere che i manga siano stati una parte importante di questo percorso e, sebbene crescendo abbia provato a distaccarmi, non riesco proprio a dire di no a quegli occhioni magnetici!

C’è un autore in particolare che ha illuminato o che ancora illumina le tue opere? In altre parole, c’è un artista, uno scrittore che ti stimola a mordere la vita?
Impossibile non nominare Lewis Carroll e la sua opera principale “Alice nel paese delle Meraviglie” che ho letto e riletto un’infinità di volte! Tutte le mie illustrazioni sono immensamente ispirate al mondo e all’immaginario creato dallo scrittore britannico. Come Alice, le mie protagoniste vivono in mondi sproporzionati e un po’ surreali: solcano i mari su barchette di carta, fanno una nuotatina in una tazza di tè o stendono i panni tra un fiore di papavero e l’altro!

Le tue illustrazioni a matita sono cariche di dettagli e sfumature. Nel digitale, con la sua velocità e potenzialità, cambi approccio al disegno? Hai una preferenza tra le due modalità?
Mi sono approcciata al disegno digitale da poco e sto ancora cercando il modo di esprimere al meglio il mio stile con questa nuova tecnica. Sono una persona abbastanza meticolosa, per cui poter lavorare senza dover progettare tutto nei minimi dettagli per paura di sbagliare mi è molto d’aiuto e mi sprona a sperimentare cose nuove. Le matite colorate hanno sicuramente un procedimento più lento, ma devo ammettere che la soddisfazione, a lavoro finito, è imparagonabile! Immagino che le matite colorate avranno sempre un posticino speciale nel mio cuore!

Domanda irrinunciabile per il palato di CrunchEd: qual è il tuo rapporto con la musica e quali vie sceglie per farsi strada fino ai tuoi disegni?
La musica è sicuramente la mia migliore compagna di lavoro! Non penso che riuscirei a lavorare senza, mi aiuta a concentrarmi e a sfogarmi quando ne ho bisogno. Non si direbbe ma il genere che prediligo è il metal, decisamente in contrasto con quello che disegno, vero? Chiudiamo con un classicone e, intanto, ti ringraziamo per la disponibilità: progetti futuri? A cos’altro stai lavorando? Non in molti sanno che oltre a disegnare, ogni tanto mi diverto anche a scrivere piccoli racconti per bambini. Al momento ne ho un paio nel cassetto, che attendono solo di essere illustrati e magari un giorno, chissà, pubblicati. (dita incrociate!) Spero di farvi leggere qualcosa presto, nel frattempo vi saluto e alla prossima!


Grazie a te e in bocca al lupo!

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