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#crunch188 | Francesca Caruso

#crunch188 | Francesca Caruso

"Chiuderò la curva dell'arcobaleno per immaginarla come la tua corona" - Max Gazzè

Ciao Francesca e benvenuta tra i morsi quadrati! Noi di CrunchEd siamo molto affamati di nuove storie e ci piacerebbe conoscere la tua. Quando hai cominciato a disegnare e cosa ti ha spinto a farlo?
Ho cominciato a disegnare da quando ho memoria. Ricordo di aver iniziato a giocare con le matite colorate un pò come tutti i bambini, la differenza è che non ho mai smesso. Quello che mi ha spinto e che in realtà lo fa tutt'ora è la semplicità con cui il disegno e l'arte in generale permettono di esprimere qualsiasi tuo pensiero. Il disegno da forma ad una idea che in tal modo non solo diventa concreta e visibile, ma delinea anche un pò di anima di chi ne è l'artefice.


Ti va di spiegarci cosa ti ha portato a scegliere questa citazione da illustrare?

Questa frase è poesia. È tratta da una delle più belle canzoni che Gazzè abbia scritto, ed è una bellissima dichiarazione d'amore. L'ho scelta perchè solo leggendola, questa frase ha la capacità di stimolare la fantasia, creando un'immagine. E sfido chiunque a non farlo. La forza di queste parole è la straordinaria capacità raffigurativa. Una poesia fatta di immagini.


I tuoi lavori mescolano elementi naturali e floreale con figure umane. Cosa ti ispira queste composizioni? Le preferisci per un loro significato particolare o li trovi esteticamente appaganti in sé?

Credo che la bellezza stia nella semplicità. Siamo troppo concentrati a cercare la perfezione tramite migliaia di artifici, ma in realtà siamo circondati dalla bellezza. Ognuno a modo suo è già perfetto e la semplicità è il mezzo che rivela dettagli che altrimenti rimarrebbero velati. Il miscuglio di elementi naturali con i tratti umani ne esalta le forme silenziosamente, in modo da rievocare quella elegante e leggera naturalezza che troppo spesso siamo costretti a mettere da parte.


C’è un autore in particolare che ha illuminato o che ancora illumina le tue opere?

In altre parole, c’è un artista, uno scrittore che ti stimola a mordere la vita? Non solo uno. L'ispirazione può arrivare da qualsiasi parte: mi è capitato con i viaggi, dopo le visite ai musei, dopo un concerto o anche dopo una cena con amici. I disegni che faccio dipendono ovviamente anche dalla sfera emotiva, per cui, in base alle sensazioni, sono diversi gli artisti da cui traggo ispirazione, da Wes Anderson, a Magritte, dai Muse fino a Shakespeare. L'ispirazione arriva un po' da ogni lato, basta solo avere la prontezza di cogliere l'indizio.


La tecnica che utilizzi riesce a rendere la sensazione delle matite colorate e della grafite con la nitidezza tipica del digitale. Come si è formato questo tuo stile?

Avevi un’idea chiara della direzione grafica in cui andare fin dall’inizio? Come dicevo ho sempre disegnato, fin da bambina, ed ho iniziato esattamente dalle matite. Amo le sfumature che si riescono a creare, mai aggressive e sempre realistiche. Il digitale è stato il passo successivo. Lo stile è arrivato solo dopo sperimentazioni e prove, nonostante la direzione estetica ed artistica sia strettamente legata ai miei gusti personali e al modo in cui disegno e coloro a mano libera. Tuttavia credo che per definire uno stile, qualsiasi sia il settore, la ricerca sia fondamentale e soprattutto senza limiti. Non si smette mai di trovare bellezza e di perfezionarsi.


Domanda irrinunciabile per il palato di CrunchEd: qual è il tuo rapporto con la musica e quali vie sceglie per farsi strada fino ai tuoi disegni?

La musica è fondamentale. Ha il potere di essere un sottofondo cosi come può diventare la protagonista del disegno. Credo che per far bene una cosa bisogna immergersi completamente in essa e la musica è un grandissimo aiuto.


Chiudiamo con un classicone e, intanto, ti ringraziamo per la disponibilità: progetti futuri? A cos’altro stai lavorando?

Sono io che ringrazio voi per quest'opportunità. Di certo continuerò a disegnare come ho sempre fatto, e spero un giorno di riuscire ad allestire una mostra con le mie illustrazioni. Mi auguro di continuare a trovare l'ispirazione in ciò che mi circonda e riuscire a comunicarlo attraverso le mie immagini. Intanto sto lavorando ad un progetto un po' piu grande, una favola illustrata che spero prenderà forma il prima possibile.
Grazie mille, Francesca

Grazie a te e in bocca al lupo!
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