Il cielo è nero la terra blu | Rossella Sorbara

Il cielo è nero la terra blu | Rossella Sorbara

Il Romanzo secondo classificato al “Premio Nazionale di Narrativa” Neo Edizioni – 2025
Recensione di Lucia Roberta Zaffora

Il cielo è nero la terra blu è il romanzo d’esordio di Rossella Sorbara, edito NEO edizioni, un romanzo capace di restituire tutta la confusione, la rabbia e la fragilità dall’interno, attraverso una voce che non ha ancora imparato a mettere ordine nel mondo. Un romanzo di formazione atipico, doloroso e allo stesso tempo attraversato da una sorprendente ironia.
Al centro del racconto c’è Nico, una ragazzina di tredici anni che vive in un paese in provincia di Torino insieme ad una madre che non la riconosce più. Un tempo quella donna le voleva bene, ma qualcosa è cambiato dopo la nascita della sorellina Giulia. Da allora la madre sembra essere diventata un'altra persona: è distante, aggressiva, incapace di manifestare affetto e spesso violenta nei confronti della figlia.
Nico non riesce ad accettare questa trasformazione. Per lei quella donna non può essere davvero sua madre e, infatti, comincia a chiamarla semplicemente “quella lì”. È una definizione apparentemente infantile, ma in realtà rappresenta un meccanismo di difesa: se quella donna non è sua madre, allora la vera madre deve essere da qualche parte.

La possibilità di averla finalmente ritrovata sembra presentarsi quando nel paese arriva il circo. Tra le roulotte, Nico vede una donna che assomiglia alla madre che ricorda e si convince che sia proprio lei: la donna che le è stata sottratta e sostituita. Da questo momento comincia una ricerca della verità che coinvolge anche Cosimo, il suo migliore amico, e che diventa progressivamente qualcosa di molto più grande della semplice ricerca di una madre perduta.
È proprio Nico ha raccontare la vicenda è questo far si che il mondo viene filtrato attraverso la sensibilità di una tredicenne che osserva gli adulti senza comprenderli fino in fondo, interpreta i loro comportamenti e cerca continuamente spiegazioni per ciò che le accade.
La voce di Nico è diretta, irregolare, ironica, a tratti ingenua e volutamente poco adulta, ciò rende la protagonista abbastanza credibile.
Ad affrontare questo viaggio insieme a Nico c’è il suo migliore amico Cosimo, taciturno e marginale. Il loro rapporto rappresenta uno dei punti più teneri del romanzo: due ragazzi che non si sentono accettati dal mondo riescono a costruire uno spazio tutto loro, nel quale essere finalmente sé stessi.

Poi c’è Angelina, sorella di Cosimo, che rappresenta, agli occhi di Nico, una possibile versione di ciò che potrebbe diventare. E infine Nadir, giovane appartenente al circo, grazie al quale il il romanzo amplia la propria riflessione sull'esclusione, sul pregiudizio e sulla possibilità di guardare il mondo da una prospettiva differente.
Il cielo nero la terra blu è un romanzo con una scrittura veloce, scorrevole e fortemente aderente alla personalità della protagonista. Rossella Sorbara non cerca di abbellire il dolore e non trasforma l'adolescenza in un'età nostalgica e rassicurante. Al contrario, mostra quanto possa essere difficile avere tredici anni quando non si possiedono ancora gli strumenti necessari per comprendere ciò che sta accadendo.
Una storia di adolescenza, ma anche di solitudine, famiglia, bullismo, diversità, desiderio di fuga e ricerca della propria identità. La vicenda di Nico non segue la strada rassicurante del classico romanzo di formazione: crescere significa attraversare il dolore, perdere alcune illusioni e imparare lentamente a guardare la realtà da una prospettiva diversa.

Titolo: Il cielo è nero la terra blu
Autore: Rossella Sorbara
Casa editrice: Neo edizioni
Pagine: 176
Pubblicazione: aprile 2026

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