Quell’amore lì | Linda Farata

Quell’amore lì | Linda Farata

La ricetta dell’abuso ha bisogno di pochi e comuni ingredienti: un libro che ruota intorno a certi non detti dell’esistenza che invece, sulla carta, trovano la loro voce.
Ce ne parla Maria Teresa Renzi-Sepe

Agnese è stata, per anni, abusata dal fratello maggiore, Massimo, quando lei era ancora una bambina. Su piani temporali alternati, una voce narrante ci guida nell’archeologia del suo trauma: dai dieci ai venti anni della protagonista, da una cameretta di Milano a una comune anarchica in Australia. Due luoghi distanti, vicini per la necessità della fuga di chi li abita. 

Quell’amore lì – il primo romanzo di Linda Farata, edito da Bompiani – ci ricorda come la crudeltà può nascere fra le mura di casa. Spesso coperta o insabbiata dal velo dell’infanzia, è la stessa crudeltà a cui, in età adulta, viene permesso di esistere, in uno stato semplicemente più mellifluo. La ricetta dell’abuso ha bisogno di pochi e comuni ingredienti: è solo una questione di equilibrio fra le dosi. Come nei farmaci che, per loro stessa definizione, possono guarire ma anche uccidere. Questo è il ruolo dell’amore, del desiderio sessuale e della genitorialità nel romanzo: farmaci della nostra vita.

Il perno attorno cui ruota il libro è il riconoscimento  di ciò che viene taciuto, e cosa può accadere quando non si tace più. Ma cosa c’è dopo l’ammissione del dolore? La storia approfondisce la vita di Agnese prima, entra appena nel dopo. Quando riesce a dire ciò che le è accaduto, la vita di Agnese è una montagna da scalare, la sua speranza è un animale che muta la propria pelle. Il riproporsi del dolore è affidato a rimandi importanti, da Sarah Kane e Neige Sinno.

Linda Farata esordisce con uno stile delicato e dettagliato, adulto e bambino allo stesso tempo. Una voce, quella dell’autrice, personale e specifica, scelta calzante per scrivere qualcosa di cui è così difficile parlare. Davvero vicina a un’introspezione, in cui molti lettori e molte lettrici si ritroveranno. Così pervasiva è quell’idea di famiglia e di sé completa e scintillante, generata dal benessere disperato degli anni Ottanta; l’oppressione e l’ossessione che ha rappresentato, per la generazione successiva, il suo impossibile raggiungimento. Una scelta coraggiosa, quella di parlare di incesto, e di farlo descrivendone il contesto con sguardi perforanti, ingegnosi, affettuosi.
Scrivere di traumi non è semplice: figuriamoci parlarne. Quell’amore lì di Linda Farata ruota intorno a certi non detti dell’esistenza che invece, sulla carta, riescono a trovare la loro voce.

Titolo: Quell'amore lì
Autore: Linda Farata
Editore: Bompiani
Pagine: 288 
Data di pubblicazione: 2025

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