Un romanzo cangiante, una scrittura stregonesca e una storia anarchica: alla ricerca della bontà, una cosa che a nominarla fa quasi strano, tanto effimera e anacronistica che è.
Ce ne parla Maria Teresa Renzi-Sepe
Nella simbologia dei tarocchi, la luna nel suo primo quarto simboleggia una fase di confronto con la realtà. Significa cambiamento, forse negativo, forse positivo. Cangiante e particolare, come il romanzo di Giovanni Arpino: Il primo quarto di luna è una ricerca di bontà, una cosa che a nominarla fa quasi strano, tanto effimera e anacronistica che è.
Saverio, il protagonista, è afflitto da un male, ha un’osteomalacia, o forse sta solo diventando un lupo. Accanto a lui, il terreno e storico zio Nino; sua madre, Madama Cernaia la cartomante; un medico e un avvocato, due arcani contrapposti; infine, Diana, che gli sarà accanto lungo il percorso. La simbologia animale è ovunque nella storia: lupi, cervi, pappagalli parlanti, combattono la troppa realtà che li circonda. La grammatica stregonesca di Giovanni Arpino evoca una città feudale caotica metallica in cui ogni personaggio può arrivare nel profondo delle anime più complesse. Camminando sul confine fra cruda magia e realtà annebbiata si resta attaccati alla pagina almeno quanto ci resta attaccato Saverio, uomo evanescente che vuole sparire, non essere in un mondo che è. Un atto anarchico quello di Saverio, che è uomo, lupo e nulla – tutto insieme.
La lettura di questo romanzo è consigliata, proprio in un’era in cui abbiamo perso il senso di essere. Se non fosse per il dolore che ce lo ricorda a tratti – che ci accomuna tutti, sebbene così inutile – e che è il testamento di tutto quello che non riusciamo a lasciare andare. Pubblicato per la prima volta nel 1976, Il primo quarto di luna si adatta al contesto di oggi in cui la realtà non la vediamo, ma ci sta soffocando. Questo è l’atto sovversivo di Arpino: leggere il mondo attraverso l’invenzione di mondi. Il libro, edito da Minimum fax, è accompagnato – come le altre riedizioni delle opere di Arpino – da una utile nota storico-biografica e un breve saggio di Gianni Montieri.

Titolo: Il primo quarto di luna
Autore: Giovanni Arpino
Editore: minimum fax
Pagine: 129
Pubblicazione: 2025