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Imparare a cadere | Bao Publishing

Imparare a cadere | Bao Publishing

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Noel è un ragazzo come tanti. Vive a Berlino insieme alla madre, è un appassionato di musica e il suo desiderio più grande è andare al concerto degli AC/DC, di cui è un fan sfegatato.
Senza preavviso, la sua vita viene sconvolta ed è costretto a lasciarsi tutto alle spalle.
Casa non è più la mia casa” dice Noel, mentre si avventura verso Neuerkerode, una comunità della Bassa Sassonia. Perché Noel è anche un ragazzo con una neurodiversità e “Imparare a cadere”, scritto e illustrato da Mikael Ross, racconta la sua storia.

La graphic novel nasce come commemorazione per il centocinquantesimo anniversario della fondazione della comunità.
Ma l'autore va oltre, si emancipa dall'etichetta di produzione agiografica e ci presenta, invece, uno spaccato realistico del gruppo, in tutte le sue sfumature.


Imparare a cadere” parla di vita, di amore, di sessualità e di legami senza pietismo né retorica, arrivando dritto al cuore. Le parole sono importanti ed è facile cadere in errore quando si parla di neurodiversità così l'autore lascia che a parlare siano i personaggi con le loro storie.

Attraverso il tratto sporco e una colorazione a matita Noel, Valentin, Alice (e tutti gli altri) prendono vita ed escono fuori abbozzati ma ben caratterizzati; le vicende, sviluppate per episodi a sé stanti, sono calate in un tempo indefinito e a tratti quasi onirico, scorrendo davanti agli occhi come istantanee di vita a più voci.

Imparare a cadere” è una graphic novel potente, pura e cruda. Parla di persone, nella loro unicità e interezza, senza mezzi termini, nè giri di parole. Alterna momenti tragici a momenti comici, alternando pennellate di pura poesia.
Mikael Ross ci apre una porta che dà su un  microcosmo di inclusività; non ci racconta frottole e ci fa affezionare, e interessare, ai personaggi, alle loro emozioni, al loro percorso verso la propria autonomia, che sovente vien loro negata.

Una curiosità degna di nota è data dal titolo: “Der Unfall” (la caduta) in italiano diventa “Imparare a cadere”.
Questa è una di quelle situazioni in cui la traduzione rende il prodotto ancora più interessante.
Ho iniziato a leggerlo attirata dal titolo all'inizio di un momento di stasi, non è stata una lettura facile ma sono rimasta piacevolmente turbata.


Imparare a cadere” è da sfogliare con attenzione, è un libro sorprendente nella sua semplicità. La quotidianità di Noel è davanti a noi, nero su bianco: vediamo le sue cadute e i suoi traguardi e, a un certo punto, il momento in cui Noel, che ha dato fondo alla sua resilienza, impara la lezione più importante, e difficile: lasciarsi andare.

Consiglio da ipersensibile: lasciatevi avvolgere dalla poesia di questa graphic novel e non abbiate timore di quello che vi susciterà la sua lettura. Accogliete tutto, anche quello che non vorreste, e ne uscirete in piedi.

Copertina rigida: 128 pagine
Editore: Bao Publishing (20 febbraio 2020)
Lingua: Italiano
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 © Stefania Sanna

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