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#crunch201 | Daniela Spoto

#crunch201 | Daniela Spoto

“Pull up a chair. Take a taste. Come join us. Life is so endlessly delicious.” ― Ruth Reichl

Ciao Daniela e benvenuta tra i morsi quadrati! Noi di CrunchEd siamo molto affamati di nuove storie e ci piacerebbe conoscere la tua. Quando hai cominciato a disegnare e cosa ti ha spinto a farlo?
Ciao, grazie dell'ospitalità! Disegno da che ho memoria. Probabilmente è stata una necessità nutrita anche dalla mia timidezza: era definitivamente più semplice disegnare un pensiero, che raccontarlo a parole. Ho sempre avuto quaderni o agendine che mi portavo dappertutto. In terza - o seconda?- elementare la maestra ci aveva chiesto cosa volessimo fare da grandi e io avevo molto candidamente risposto che volevo diventare una pittrice. Ricordo ancora che la mia migliore amica mi aveva detto che era impossibile: mica disegnare era un lavoro! Non ho mai smesso, incoraggiata anche dalla mia famiglia, che non perdeva occasione per regalarmi materiali da disegno più disparati. In seguito, ho frequentato il corso di Pittura presso l´Accademia di Belle Arti di Sassari. Ho capito che volevo occuparmi di illustrazione e di libri qualche anno dopo aver terminato gli studi.


Ti va di spiegarci cosa ti ha portato a scegliere questa citazione da illustrare?

"It is possible to commit no mistakes and still lose. That is not weakness, that is life.” Jean-Luc Picard, Star Trek.
Quando ho sentito queste parole, tratte dalla serie Star Trek, ho pensato che fossero molto adatte come mantra per chi si occupa di illustrazione: capita che nonostante si faccia del proprio meglio, si studi, si faccia davvero tutto ciò che è in nostro potere per preparare un progetto, non si riesca a procedere. Mi è capitato di restarci malissimo e di pensare di aver sbagliato tutto, che forse stavo indirizzando le mie energie verso qualcosa che nemmeno sapevo fare davvero. E’ importante capire che le varianti sono infinite e che capita anche di perdere: è normale! Respirare, fare una pausa e prepararsi alla prossima avventura.


Il mondo vegetale e animale è presente in gran parte delle tue illustrazioni. Ci si insinua con spontaneità, senza chiedere il permesso o è una tua precisa scelta?
Credo che la vegetalitudine si insinui con spontaneità. Mi piacciono particolarmente le piante e gli insetti ( questi ultimi li preferisco più disegnati che dal vivo). Oltre la valenza decorativa, sono elementi che mi trasportano in una dimensione fiabesca.


C’è un autore in particolare che ha illuminato o che ancora illumina le tue opere? In altre parole, c’è un artista, uno scrittore che ti stimola a mordere la vita?
Sono tantissime e tantissimi! Tra i miei prediletti in ordine sparso: Riyoko Ikeda, Rumiko Takahashi, Torii Kiyonaga, Aubrey Beardsley, Hieronymus Bosch, Olaf Hajek.


I tuoi ultimi lavori ritraggono piccole creature e atmosfere autunnali. Chi sono? Che fanno? Ne possiamo avere ancora, per ogni stagione, all’infinito?
Non istigatemi che poi lo faccio :D La serie autunnale è partita da una drawing challenge, #helloautumnweek, in cui i temi erano appunto relativi all'autunno. Partecipo spesso e volentieri alle drawing challenges che spopolano su instagram, sono ottime occasioni per sperimentare nuovo tecniche ed esercitarsi nello storytelling. Per questa serie mi sono molto divertita a immaginare una comunità di piccoli gnomi o fatine (sempre adorato la storia di Pollicina e il cartone animato “Memole”). Penso mi piacerebbe moltissimo riuscire a sviluppare l´idea e magari farci un libricino.


Domanda irrinunciabile per il palato di CrunchEd: qual è il tuo rapporto con la musica e quali vie sceglie per farsi strada fino ai tuoi disegni?
La musica mi ricarica e mi rilassa, posso passare dalla techno industrial per concentrarmi, al trip hop , jazz o estratti revival´80, ´90 per rilassarmi. Poi la musica trova sempre il modo di farsi strada: i versi dei testi o passaggi delle note diventano involontariamente i semi per nuove immagini.


Chiudiamo con un classicone e, intanto, ti ringraziamo per la disponibilità: progetti futuri? A cos’altro stai lavorando?
Mi piacerebbe riuscire a chiudere due progetti personali che porto avanti parallelamente da un po’, sto lavorando in questo senso. Ho molte idee che vorrei concretizzare, vorrei buttare fuori nel mondo diverse storielle che ho in testa. Grazie a voi, è stato un piacere!


Grazie Daniela, noi continueremo a seguirti
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