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#crunch154 | Leevolt

#crunch154 | Leevolt

"The creation of a single world comes from a huge number of fragments and chaos." Hayao Miyazaki

Ciao Margherita e benvenuta tra i morsi quadrati! 
Noi di CrunchEd siamo molto affamati di nuove storie e ci piacerebbe conoscere la tua. Quando hai cominciato a disegnare e cosa ti ha spinto a farlo?
Ciao a tutti e grazie per l'invito! Da quel che mi ricordo, ho sempre amato disegnare. Da bambina mi piaceva molto copiare con le matite colorate le fotografie a colori della mia enciclopedia del regno animale. Sono sempre stata molto curiosa, soprattutto nei confronti della natura, dei fiori, dei funghi, degli uccelli e dei rettili, che cercavo di riprodurre sulla carta come meglio potevo. Quando non copiavo i miei animali preferiti disegnavo fate, principesse e draghi, tantissimi draghi.

Ti va di spiegarci cosa ti ha portato a scegliere questa citazione da illustrare?

Ho scelto questa citazione di Hayao Miyazaki perché stimo moltissimo la sua capacità di costruire interi universi narrativi con i suoi film d'animazione. Sento molto vicino a me quel processo di frammentazione della realtà di cui lui parla e che secondo lui sta alla base della creazione di un'opera, di ciò che lui chiama un "mondo". Costruire un'opera complessa per me significa innanzitutto raccogliere le briciole della mia esperienza, delle mie sensazioni e dei miei studi e fonderle per creare qualcosa di nuovo. I frammenti di realtà di cui parla Miyazaki contribuiscono a creare il linguaggio del suo universo e la sua frase richiama ciò che amo fare: rimescolare elementi reali per costruire un mondo fantastico, dotato del proprio linguaggio estetico e narrativo.

I tuoi lavori sono caratterizzati dall’utilizzo di una luce inconfondibile, determinante per le atmosfere che riesce a creare e che rendono una tua illustrazione istantaneamente riconoscibile come tua. Come arrivi all’effetto finale? La decidi già dalla bozza o è l’ultima componente ad aggiungersi all’immagine?
Dipende dall'illustrazione. Solitamente ho un'idea abbastanza precisa dei colori e delle luci che caratterizzeranno un lavoro, ma le mie bozze non contengono colori di alcun tipo. Sono ancora molto legata al disegno e non sono mai stata capace di abbozzare colori e luci in maniera pittorica, per cui le luci vengono ad aggiungersi durante la fase di colorazione e mai prima. Tuttavia utilizzo spesso come riferimento fotografie o illustrazioni che contengono una palette cromatica simile alla mia, in modo tale da poter sempre tenere a mente la direzione da prendere.


C’è un autore in particolare che ha illuminato o che ancora illumina le tue opere? In altre parole, c’è un artista, uno scrittore che ti stimola a mordere la vita?


Tantissimi ma mai abbastanza! Non ho un autore o un'autrice che mi ispirano particolarmente perché tendo a salvare indiscriminatamente nella mia cartella delle ispirazioni tutti i lavori, le opere e le fotografie che potrebbero tornarmi utili. Si parlava di numerosi e caotici frammenti da cui attingere, eccoli qui: quando ho un'idea e la devo rifinire mi faccio un giretto in questa cartella delle ispirazioni e ne esco con quel che mi serve. Parlando di nomi, Caitlin Soliman, Angela Wang (awanqi), Juliette Cousin, Gaëlle Geniller, Juliette Brocal e ma-ko sono alcuni degli illustratori a cui mi sento più vicina stilisticamente, ma potrei fare moooolti più nomi e già mi sento male a non poterne fare di più. 



Le tue illustrazioni straripano di personaggi. Chi sono? Qualcuno è ricorrente? Hanno delle storie o sono per ora sospesi e pieni di potenzialità?


Provo un grande amore per i personaggi e per il character design, e li disegno ogni volta che ne ho l'occasione. Alcune volte si tratta di personaggi altrui, spesso appartenenti al mondo dei videogiochi o dei giochi di ruolo, ma quando posso disegno i personaggi del mio progetto personale, tutti legati tra loro da un'unica trama. Quindi sì, questi personaggi sono ricorrenti e hanno delle storie, anche se per ora non ne ho rivelato molti dettagli.


Domanda irrinunciabile per il palato di CrunchEd: qual è il tuo rapporto con la musica e quali vie sceglie per farsi strada fino ai tuoi disegni?

Amo molto la musica! Purtroppo sono completamente incapace di suonare o cantare, quindi il mio rapporto con la musica si limita all'ascolto. La musica mi tiene compagnia mentre lavoro, mi fa viaggiare con la mente e mi offre nuovi spunti di ispirazione; quanto al genere musicale ho un debole per la musica strumentale ma non ho vere e proprie preferenze. Anzi, mi piace trovare nuovi brani preferiti tra album e generi che prima ignoravo. Ciononostante non posso dire che la musica che ascolto sia presente nei miei disegni, piuttosto che mi abbia aiutata a realizzarli.


Chiudiamo con un classicone e, intanto, ti ringraziamo per la disponibilità: progetti futuri? A cos’altro stai lavorando?


Al momento sto partecipando ad alcune zine e ad alcuni albi collaborativi, inoltre sto preparando un racconto a fumetti tratto dal mio progetto personale, che vorrei proporre l'anno prossimo all'editoria. Ci saranno cavalieri, giardini e serpenti, e spero di poterne parlare con più concretezza al più presto (e magari di poter rivelare un'ipotetica data di pubblicazione, non si sa mai). Grazie ancora per questa splendida opportunità, è stato bello rispondere alle vostre domande!

Grazie a te Margherita e in bocca al lupo
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