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Manuela Santoni | La lettera perduta

Manuela Santoni | La lettera perduta

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La lettera perduta di Manuela Santoni: una graphic novel per recuperare e ricordare la giornata della memoria
parole di Paolo Perlini

Uscito ieri per Bao Publishing, nel giorno dedicato alla memoria, l'ultimo lavoro di Manuela Santoni, autrice/illustratrice i cui libri sono stati tradotti e pubblicati negli Stati Uniti, Germania e Spagna.

L'inizio è cinematografico: c'è qualcosa che volteggia nell'aria. Una goccia, un fantasmino, un fazzoletto? È in arrivo l'estate, l'aria comincia a scaldarsi e questa cosa sorvola il paese dalle strade vuote e silenziose. Poi, all'improvviso, il silenzio è interrotto dalle campane che risvegliano il macellaio e in successione il medico, il benzinaio, la vedova Miccio, tutti!

Tutti tranne la protagonista di questa graphic novel, una ragazzina di nome Emma: nove anni, bionda, a suo agio con una salopette e abbastanza triste. Teme l'acqua della piscina e l'unica sua compagnia è un gatto di nome Malpelo. Vive a Montequadrato e le manca sia il padre, sia la vita di città.
Sua madre la rassicura, la invita a farsi delle amiche.

«Caterina ad esempio...»
«Come fa a essere simpatica...una a cui non piacciono i gatti?»

Un giorno il gatto Malpelo la conduce al parco ed è qui che trovano una vecchia lettera indirizzata a un certo Pietro. Riescono pure a vederlo questo Pietro: ha le sembianze di un fantasma ed è un ex soldato della Seconda Guerra Mondiale. Un soldato senza pace: tutto il suo passato gli appare confuso, non ricorda se e quanto male abbia commesso e da quale parte abbia combattuto.
Emma, Malpelo e l'amica Caterina riescono a far recuperare la memoria a Pietro, ridargli il passato e vivere un incontro che le circostanze della guerra avevano impedito si verificasse.

La lettera perduta ci dice quanto sia importante ricordare, soprattutto quanto sia necessario avere memoria esatta del nostro passato. Ci dice quanto possono ingannare le apparenze e come le persone che a prima vista ci sembrano disgustose (la vecchietta che sfama i gatti, l'amica Caterina...), in realtà siano tutt'altro. Affronta con delicatezza il tema della discriminazione razziale e di quella vergognosa vicenda dei rastrellamenti e deportazioni. Un episodio di cui è sempre bene tenere viva la memoria, in qualsiasi forma, con qualsiasi stile e linguaggio.

Ci dice infine quanto siano di compagnia i gatti, soprattutto quando siamo soli. Anche se i nostri non parlano come quello di Emma.



Titolo: La lettera perduta
Editore: Bao Publishing (27 gennaio 2022)
Autore: Manuela Santoni
Pagine: 184 17 x 23 cm, colori, cartonato
Compra sul sito dell'editore


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