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Quattro lune piene, di Giovanna Iannotti

Quattro lune piene, di Giovanna Iannotti

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Quattro lune piene, di Giovanna Iannotti

Abbiamo tutti avuto una nostra personale Saison en Enfer, che non si tratta necessariamente di amori maledetti, pistolettate ai polsi e uso smodato di assenzio. Piuttosto, si tratta di una situazione in cui l'anima si trova nel caos e ogni soluzione pare introvabile. Quegli anni in cui la dissonanza tra presente e futuro si accentua e solo quando entrambi diventano passato si riesce a fare pace con gli altri e soprattutto con se stessi.

Giovanna Iannotti ha documentato la sua stagione e ce la propone cadenzata da quattro lune, una raccolta nella quale l'urgenza di scrivere diviene sempre più ragionata e metodica.

Le poesie, disposte in ordine cronologico iniziano nel 2016, con un desiderio di fuga.

Portami sulla cima di una montagna
dove le cose mi sono distanti.
Portami lontano,
portami al fiume
dove il vento disorienta i capelli
e dove se grido
nessuno mi sente.
Portami via,
se puoi su un altro pianeta.
Stammi vicino,
ma resta in silenzio.
Ho bisogno di quiete.

Poesie che talvolta sanno prendere le cose con disincanto:

 Ci siamo incastrati
in persone che non erano
le nostre
So
che vorresti donarmi
le notti di Milano
ma ci faremmo tutti del male
Magari fra dieci anni
ci regaleremo latte e cannella.

Altre che suonano come vere espressioni d'amore: 

Capirai
solo quando
ti ritroverai
nelle mie poesie
quanto io volessi
confondermi con te.

E infine altre che sanno ferire, come quella del 29 marzo 2020 che inizia con incastri di parole simili a punture di spillo:

Su di te
ho scritto le poesie peggiori
le più insensate sciocchezze
utilizzando parole
che nemmeno pensavo di possedere
dettate da sensazioni
che nemmeno sapevo di provare

Contrasti che quando riesci ad annusarli, percepirli, dare loro una forma, ti fermano a riflettere e poi smuovere le mani in un ipotetico applauso.

Profumi
di terra bagnata
come casa mia 

anche se
casa mia
è terra bruciata.

Chissà quali sono i fantasmi ai quali questi versi sono dedicati: gli amici, i fidanzati, la famiglia, il paese, Bologna, i propri pensieri? 

Un atto coraggioso quello di Giovanna, perché esporsi non è mai un atto indolore ma è certamente più salvifico di un diario tenuto nascosto nel cassetto.

 

Quattro Lune Piene| Giovanna Iannotti
Editore:  2000diciassette 
Data di uscita: 30 novembre 2020
Copertina: flessibile
Pagine: 102 

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© Paolo Perlini


 

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