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La Sottovita | Francesco Savio | Mondadori

La Sottovita | Francesco Savio | Mondadori
La Sottovita | Francesco Savio | Mondadori

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 "La Sottovita" è un romanzo straordinariamente complesso nella sua brevità.

Numerosi sono i livelli di narrazione: abbiamo un racconto fittizio che è il romanzo in fieri, frutto della fantasia dell'autore; un romanzo di formazione, relativo ai trascorsi dell'autore e al proprio percorso professionale e personale; un romanzo psicologico sulle difficoltà da affrontare per conciliare il ruolo di genitore e professionista con la carriera letteraria, la necessità di obbligarsi ad una routine creativa per procedere alla stesura di un romanzo e la riluttanza nel rispettarla.

Francesco è un giovane adulto che trova nella paternità un momento di crisi esistenziale, in cui, più che vero e proprio scoramento, si percepisce una spossatezza, la fase tipica di mancanza di sonno e di energie che probabilmente tutti i neogenitori tendono a sperimentare. Paolo e Chiara, i due figli: lei ancora troppo piccola, ancora troppo legata fisicamente e psicologicamente alla madre per aver instaurato col padre un rapporto definito; lui, al contrario, un bambino iperattivo e dipendente, molto legato al padre, costantemente bisognoso di attenzione e complicità. Il risultato è una continua serie di interrogativi su cosa sia giusto o sbagliato come genitore, attingendo alla propria esperienza come figlio e come libraio, ai romanzi sfogliati, ai saggi di educazione infantile sistemati sugli scaffali con circospezione e scetticismo.

Ma è anche un filtro attraverso il quale osservare il cambiamento di usi e costumi nel mondo dell'editoria, dall'entusiasmo dei primi approcci all'adeguamento ad un mondo in rapida evoluzione e veloce senescenza del prodotto consultato.

Il romanzo in costruzione, il prodotto delle fatiche del nostro autore, si apre su un prato a ridosso del Latemar, nelle Dolomiti, dove un uomo sta per essere caricato da una vacca. Il soggetto, in realtà, potrebbe essere simbolico: è forse il nostro protagonista a sentirsi in procinto di essere atterrato, in lotta impari con un evento travolgente? È possibile, d'altro canto tutto, nella narrazione, pare suggerirci tale condizione. Quale sarà l'evoluzione della situazione? Il nostro protagonista scapperà? Si farà travolgere? O forse, come suggerito, coglierà l'occasione per fermarsi un attimo, steso sul prato, ad osservare tutto ciò che normalmente sarebbe sfuggito al proprio occhio, da una prospettiva forzatamente anomala?

Non ci è dato saperlo, ma il bisogno di riposo, di riflessione, di maturazione che traspare ad ogni passaggio, ci suggerisce che, comunque, da tutto questo, ne uscirà migliorato, maturato, come genitore, libraio, scrittore ed essere umano.


Titolo: La Sottovita

Autore: Francesco Savio
Edizioni: Mondadori
Collana: Scrittori italiani e stranieri
Genere: Romanzo
Uscita: marzo 2019
Pagine: 104

 © Erika Casciello

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