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Montmartre | Gaia Favaro - Gianfranco Vitti | Lavieri

Montmartre | Gaia Favaro - Gianfranco Vitti | Lavieri

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Non sono mai stata a Parigi. La lingua francese mi ha sempre provocato un po’ di fastidio e non nutro una grande simpatia verso i nostri “cugini”.
Però Parigi ha sempre avuto un certo fascino su di me, chissà poi perché alla fine non ci sono ancora mai andata.
La mia mamma non ha mai viaggiato al di fuori dell’Italia, fatta eccezione per il viaggio di nozze con mio papà in Belgio ormai quasi 30 anni fa.
Ha sempre borbottato al grido di “abbiamo troppe cose belle da vedere in Italia, che ci vado a fare all’estero!”.
La realtà dei fatti è che non ha mai avuto il coraggio e ha sempre temuto la barriera linguistica. L’anno scorso ha compiuto 60 anni e le avevo promesso che per il suo sessantesimo compleanno l’avrei portata in una capitale europea (poi è scoppiata una pandemia mondiale e non ci siamo ancora potute andare, ma questa è un’altra storia).
Perché vi sto raccontando i fatti miei e di mamma?
Perché quando le ho chiesto che capitale avrebbe scelto mi ha risposto: Parigi.

Parigi l’ho sempre sognata come un posto pieno di artisti che profuma di burro e avvolta da atmosfere di toni caldi e quando ho avuto fra le mani “Montmartre” di Gaia Favaro e Gianfranco Vitti, edito da Lavieri, ho sorriso perché guardandone anche solo la copertina sono stata travolta subito proprio da quella sensazione che apparteneva solo alla mia immaginazione.

 

Di “Montmartre” ti entrano dentro immediatamente i colori.
Quelle foglie rosse che aprono la storia sono dello stesso rosso dei capelli di Lucille, la protagonista.

Lucille si è trasferita da poco a Montmartre e si ritrova immediatamente travolta dai suoi colori e dalla poesia artistica che, da sempre, viene associata al quartiere più eccentrico di tutta Parigi.

 

Culla della vita bohémien durante la Belle Époque, Montmartre si fa sfondo di una storia anch’essa ricca di poesia.

Lucille è solo un pezzo del colorato puzzle che si compone fra le pagine, è solo un verso della poesia a volte nascosta fra le righe.

Ci sono Pierre, il misterioso e silenzioso artista di strada, Gogol il clochard bizzarro e allegro, Marta e Matteo gli amici e compagni di corso.

Fra i silenzi e la solitudine delle notti sui tetti, Lucille cerca la sua strada e cerca di fare ordine nei suoi pensieri e nei suoi desideri. 

Una graphic novel che sazia gli occhi, intrisa di poesia e con un finale che vi farà tremare un pochino l’occhio trattenendo una lacrimuccia.


Montmartre

Gaia Favaro | Gianfranco Vitti
Prezzo di copertina: € 15,50
Pagine: 96 / colore Formato: 19x25 cm
Allestimento: Cartonato
Pubblico: per tutti
Temi: identità di genere, amicizia, emozioni
Scaffali: graphic novel

© Giulia Cristofori 


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