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Bistagno Rural Film Fest

Bistagno Rural Film Fest

Bistagno è un paesino immerso nella campagna della provincia di Alessandria sede della Gipsoteca Giulio Monteverde, un centro culturale collocato nel cuore della Valle Bormida che ospita i modelli originali in gesso dello scultore Giulio Monteverde.

La Gipsoteca ha la missione precisa di occuparsi non solo delle collezioni che custodisce, ma anche dei beni culturali diffusi e del paesaggio circostante.
Ed è con questi presupposti che nasce proprio il Rural Film Fest in collaborazione con A.R.I. Associazione Rurale Italiana.

Il Rural Film Fest di Bistagno è un festival cinematografico alla sua prima edizione, a tematica rurale e contadina, che si svolge dal 13 gennaio al 24 marzo con la proiezione di 12 film-documentari per raccontare la terra, chi la vive e chi la lavora, per scoprire realtà che sono vicinissime a noi e che spesso vengono ignorate o messe da parte, o addirittura che vengono considerate appartenenti al nostro passato. 

I film sono stati selezionati prevalentemente tra quelli proiettati alla XIII edizione del Festival delle Terre – Premio Internazionale Audiovisivo della Biodiversità, svoltosi a Roma tra 1° e 4 dicembre 2016, organizzato dal Centro Internazionale Crocevia, associazione di solidarietà e cooperazione internazionale.

Le date di proiezione prevedono quella inaugurale il venerdì 13 gennaio, poi venerdì 27 gennaio; venerdì 10 febbraio; venerdì 24 febbraio; venerdì 10 marzo; venerdì 24 marzo.

La prima serata è dedicata al documentario Luigi Antonio Chierico. T'amo pio bove di Tiziano Sossi (Italia, 2013, 65') che racconta la storia commovente di un contadino che ha in affitto una grande cascina fuori Pavia, con lo sfratto. Entro tre anni deve trovare il posto per le sue 25 razze autoctone di mucche, più altri animali da fattoria. Il latte è ciò che lo fa sopravvivere, senza aiuti dallo Stato. Una storia emblematica: Luigi Antonio ama davvero le sue mucche e i suoi vitelli e la famosa poesia di Giosué Carducci diventa simbolo di resistenza.

Ogni serata, a fine proiezione, ci saranno degustazioni a base di prodotti del territorio, in modo da saldare le tematiche agro-silvo-pastorali degli audiovisivi proposti con le eccellenze agricole e artigianali del Monferrato e della Langa astigiana. 

Per maggiori informazioni e per scaricare il programma completo del RFF si possono seguire le pagine Facebook di A.R.I. e della Gipsoteca.

© Fiorella Vacirca

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