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#crunch72 | Giulia Iori

#crunch72 | Giulia Iori

"My lips may promise but my heart is a whore." Nine Inch Nails

Bellezza, seduzione, fantasia, profondità, magia, rotondità...non si può prescindere dal parlare "in rosa" quando si parla di Arte. 
L'essenza femminea e l'essenza dell'arte sono da sempre strettamente interconnesse, non è un caso che la stessa parola "arte" sia un sostantivo femminile.

Per il quadrato di oggi mordiamo le magiche illustrazioni di Giulia Iori, Donna non solo per questioni di genere, una giovane artista che ha fatto della seduzione, della rotondità e dell'essenza femminea dell'Arte il suo marchio di fabbrica.

Ciao Giulia, benvenuta tra i morsi quadrati! Noi di CrunchEd siamo molto affamati di nuove storie e ci piacerebbe conoscere la tua. Quando hai cominciato a disegnare e cosa ti ha spinto a farlo?
Intanto grazie mille per il vostro invito a far parte di questi morsi quadrati.
Credo di disegnare da sempre, non ho memoria di quando ho iniziato, so solo che non ho mai smesso. Ho sempre avuto le idee chiare: già alle scuole medie sapevo di voler frequentare un istituto artistico e in seguito la strada che mi ha portata alla Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia si è praticamente delineata da sola.
Da bambina, ciò che mi teneva incatenata al foglio era un’irrefrenabile voglia di raccontare tutto quello che mi accadeva. I personaggi che uscivano dalla matita dovevano essere capaci di esprimere le mie emozioni e di dare vita alle mie fantasie.
Oggi quello che sento è mutato e cresciuto insieme a me, ma rimane comunque presente nei miei disegni.

Ritratti e figure soprattutto femminili. Scelta ponderata, preferenza o bisogno? 
Sicuramente preferenza, le figure femminili hanno un’armonia ed una morbidezza che riesco a catturare più facilmente col mio tratto, cerco una dinamicità ed una scioltezza che finora i corpi maschili non mi hanno ancora suggerito; vorrei riuscire ad applicare la mia personalità anche a tutto il resto… ci sto lavorando.

C’è un autore in particolare che ha illuminato o illumina le tue opere? In altre parole, c’è un artista, uno scrittore che ti stimola a mordere la vita?
Non c’è un autore in particolare che illumina o ha illuminato i miei lavori, però non posso negare che grandi autori con Alessandro Barbucci, Milo Manara, Silvia Ziche, Vanna Vinci ed altri hanno influenzato in qualche modo la mia personalità di disegnatrice.
Hanno avuto un forte impatto su di me gli altri aspiranti artisti incontrati lungo il mio percorso; la loro forza, la loro voglia di mettersi in gioco ed anche i loro difetti combinati con un po`di sana competitività da parte mia sono ciò che più di ogni altra cosa mi spingono a combattere, a non fermarmi mai, a mordere la vita.

Esiste un fumetto che avresti voluto inventare e illustrare tu? Se sì, quale e come lo avresti interpretato con il tuo stile?
Trovo geniale Lucrezia, la problematica donna moderna di Silvia Ziche. Mi piacerebbe davvero molto inventare un personaggio come lei, magari mia coetanea, che porta alla luce in modo diretto e anche un po`crudo i “problemi” che contraddistinguono la mia fascia d’età. Con tanto di sarcasmo e autoironia. Anche per lo stile manterrei un segno grottesco, che imbruttisce, sottolinea e personalizza le altrettanto bizzarre vicende.

Domanda irrinunciabile per il palato di CrunchEd: qual è il tuo rapporto con la musica e quali vie sceglie per farsi strada fino ai tuoi disegni?
Ascolto molta musica durante la mia giornata, ma se devo essere sincera non è una costante mentre disegno. Scelgo la playlist, cambio canzone ogni 30 secondi oppure non l’accendo nemmeno. Quando lavoro con un sottofondo non è necessariamente correlato a quello che sto disegnando, quanto più a quello che sento io in quel momento della giornata; se la canzone è in equilibrio con i miei sentimenti riesco a concentrarmi al massimo e ad andare avanti con tranquillità.

Un classicone: Progetti futuri? A cosa stai lavorando?
Al momento sto terminando il terzo ed ultimo anno alla Scuola Internazionale di Comics. I prossimi mesi saranno improntati alla realizzazione di alcune tavole di prova per una graphic novel per ragazzi, un progetto pensato insieme ad un amico sceneggiatore. Sto inoltre approfondendo la mia conoscenza sulla colorazione digitale senza rinunciare ogni tanto a qualche piccolo progetto personale.

Grazie mille Giulia, a presto!
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