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#crunch144 | Perla Giraudo

#crunch144 | Perla Giraudo

“Perdono tutti e a tutti chiedo perdono - Cesare Pavese

Ciao Perla e benvenuta tra i morsi quadrati! Noi di CrunchEd siamo molto affamati di nuove storie e ci piacerebbe conoscere la tua. Quando hai cominciato a disegnare e cosa ti ha spinto a farlo?
Ciao a voi e grazie mille per avermi contattata. É sempre bello poter scambiare quattro chiacchiere, soprattutto se si tratta di un progetto come il vostro! Ho iniziato a disegnare tardi, intorno ai sedici anni. Prima di allora avevo una specie di avversione per l’arte, al punto che ricordo di aver avuto tre di disegno alle medie. Non dimenticherò mai il commento della professoressa a mia madre:”sua figlia non é proprio portata”. Ho sempre avuto una grande fame di raccontare, ma prediligevo le parole come mezzo. Poi é arrivata l’adolescenza e quel periodo é stato intenso al punto che scrivere non mi bastava più, così ho iniziato a dipingere, ed ora sono qui, incapace di stare più di una settimana lontana dai colori. Chi l’avrebbe mai detto?


Ti va di spiegarci cosa ti ha portato a scegliere questa citazione da illustrare?

L’ho scelta ad occhi chiusi.
Questa non é solo una citazione, ma é il culmine dell’esistenza di uno degli uomini che più stimo al mondo e che in qualche modo con i suoi libri é riuscito a salvarmi la vita. Sono le sue ultime parole, un battito di ciglia, una frase semplice per dire tutto. Un uomo che ha lottato per l’esistenza con i denti, graffiando la vita e che ad un certo punto ha capito di essere stanco di farlo. 
Ogni volta che la leggo sento il mio cuore ribaltarsi, su di me ha un effetto devastante ed io voglio raccontare emozioni così forti, ecco perché l’ho scelta.


Il tratto dei tuoi disegni è spesso lasciato incompiuto e non segue una linea unica con un inizio e una fine. Questo contribuisce a creare una sensazione di incertezza e instabilità, spesso in correlazione con il soggetto del disegno. Queste componenti in sintonia derivano da una ricerca specifica o fanno parte di una istintiva necessità d’espressione?

Posso rispondere entrambe? Inizialmente é nata come una necessità istintiva, successivamente sviluppando il mio metodo ed il mio stile ho capito che le mie scelte erano determinate da una ricerca di dinamicità che provocasse un senso di destabilizzazione nello spettatore. Fortunatamente i miei lavori regalano sempre questo tipo di reazione e c’è chi, come voi, percepisce incertezza, chi invece ci vede violenza, chi ancora ne trae forza. L’obbiettivo in ogni caso è riuscire a suscitare qualcosa in chi guarda.


C’è un autore in particolare che ha illuminato o che ancora illumina le tue opere? In altre parole, c’è un artista, uno scrittore che ti stimola a mordere la vita?

Schiele e Basquiat sono sempre stati e rimangono i miei punti di riferimento in tante scelte che ho fatto e che continuo a fare. Loro la vita non l’hanno solo morsa, l’hanno sbranata. Io sto facendo lo stesso, droghe a parte ovviamente.


Nei tuoi lavori convivono frequentemente testo e disegno, spesso più in forma didascalica che fumettistica. Chi nasce prima, la frase o l’immagine?

Nasce prima la frase ma ora convivono. Come dicevo prima, scrivere è stato il primo dei miei molteplici metodi d’espressione. Ad un certo punto abbiamo litigato, ma ora abbiamo fatto pace e coesiste con la pittura.


Domanda irrinunciabile per il palato di CrunchEd: qual è il tuo rapporto con la musica e quali vie sceglie per farsi strada fino ai tuoi disegni?
Mastico musica da sempre. Per un certo periodo ho anche suonato, ma non potevo permettermi le lezioni, così ho abbandonato. Così sono diventata un’ottima ascoltatrice di quasi tutti i generi. Non saprei dirvi come la musica entra nei miei dipinti perché credo che in realtà lei sia semplicemente presente. Lei non entra nella pittura, lei è pittura.


Chiudiamo con un classicone e, intanto, ti ringraziamo per la disponibilità: progetti futuri? A cos’altro stai lavorando?
 
Mille. Ho completato da poco un libro illustrato con le poesie di Guido Paolo De Felice e ora siamo alla ricerca di un editore, sto scrivendo un fumetto nuovo. Per quanto riguarda le mostre invece, dal 14 al 23 il mio progetto Sussidiario Illustrato della Giovinezza sarà presente al festival Dominio Pubblico al teatro India a Roma ed a settembre esporrò i miei quadri presso il Fondaco di Bra (CN). Grazie a voi ragazzi! Spero di non essere stata troppo prolissa. 
Un abbraccione e continuate a mordere la vita!  Grazie ancora! Buona giornata 

Sarà fatto Perla e saremo felici di continuare a seguirti:
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