Marilyn Manson – We are Chaos

Marilyn Manson – We are Chaos

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Nuovo album per il reverendo del rock, che si racconta come forse non aveva mai fatto prima.

Non è necessario premere “play” per capire cosa ci riserva il nuovo album di Marilyn Manson; basta guardare l’immagine di copertina, creata dall’artista stesso, per farsi un’ idea di quello che ci aspetta. Guardare quel volto che ci fissa, quasi fosse uno specchio che ci riflette, racconta una paura comune a molti, cioè quella di diventare qualcuno (o qualcosa) che non ci piace, che odiamo.

E quando comincia l’ascolto di “We Are Chaos”, undicesimo album del reverendo del rock, le nostre aspettative vengono confermate appieno. Questo disco, che è una sorta di compimento del precedente “Heaven Upside Down” del 2017,  ci regala un Manson in grande spolvero, come personalmente  non sentivo da diverso tempo. Il sound del disco, creato in coppia con Shooter Jennings , è pressoché perfetto: potente, strutturato, ricco di particolari, come ci ha abituato da anni, ma al tempo stesso sorprendente. A differenza di tanti lavori precedenti, qui non si ha mai l’impressione che si voglia esagerare per stupire, non ce n’è alcun bisogno. Questo è il disco di un artista che parla di insoddisfazione, inquietudine, delusione, con la forza di chi ha imparato a convivere con una parte di se stesso che non apprezza in pieno, ma che deve accettare, perché lui stesso gli ha dato vita.

Il singolo scelto per lanciare l’album, che è anche la title track, è il riassunto perfetto di quanto detto: in “We Are Chaos” la voce di Manson ha un'intensità che mi fa pensare ad una specie di Johnny Cash venuto da un futuro terrificante, e la cosa si ripete in “Broken Needle” un pezzo che racchiude rabbia e disperazione, che si chiude con Manson che ci strazia gridando “I’ll never ever play you again/ then i’ll put you away

In “Perfume” , uno dei brani migliori dell’album, sembra voler attaccare quel mondo della moda di cui oramai è una presenza fissa (Not a victim of fashion/More fascist than vogue), mentre in “Don’t Chase the Dead” sembra esortarci a non rimanere ancorati ai nostri fantasmi (Don’t Chase the Dead/or they’ll end up chasing you)

Insomma, il signor Warner rimanendo fedele a se stesso è tornato a stupirci ancora, a modo suo. E per questo ci piace, molto più di quanto a lui piaccia Marilyn Manson a quanto pare.
Brani migliori: We are chaos, Perfume

Dimensioni prodotto: 14 x 12.9 x 0.89 cm; 56.13 grammi
Produttore: Universal Music
Etichetta: Universal Music
Data di uscita: 
settembre 2020

© Luca Cameli

 

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