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crunch227 | Marianna Sansolini

crunch227 | Marianna Sansolini

"A volte le parole non bastano. E allora servono i colori. E le forme. E le note. E le emozioni." Alessandro Baricco


Ciao Marianna e benvenuta tra i morsi quadrati! Noi di CrunchEd siamo molto affamati di nuove storie e ci piacerebbe conoscere la tua. Quando hai cominciato a disegnare e cosa ti ha spinto a farlo? 

Ciao ragazzi!! Per me è un onore essere intervistati da voi. Non ricordo precisamente quando ho iniziato a disegnare ma presumo sin da piccolissima. Sono sempre stata molto silenziosa e riuscivo sempre ad esprimermi attraverso il disegno. I miei mi ricordano spesso quando furono chiamati dalla maestra all'asilo chiedendogli un incontro. La maestra gli mostrò un mio disegno dove mi rappresentavo sola a valle, mentre in cima ad una montagna altissima c'erano i miei genitori felici e la new entry della famiglia, ovvero mia sorella che non accettai volentieri. Quella presumo sia stata la mia prima illustrazione fatta da una me bambina di 5 anni che esprimeva il timore e la paura dell'abbandono.


Ti va di spiegarci cosa ti ha portato a scegliere questa citazione da illustrare?

Devo dire che è stato molto istintivo scegliere questa citazione. Colleziono su un quaderno frasi e aforismi che sento mie e molte volte mi lascio ispirare da queste creando nuove immagini. Possiamo dire che lei ha scelto me, e poi parla di sentimenti e adoro leggerli e rappresentarli.


La maggior parte dei tuoi soggetti si incontrano nell’illustrazione legandosi e intrecciandosi in curve morbide e serene. Non trasmettono prigionia ma fiducia. Come hai iniziato a ritrarre questi personaggi? Hanno da subito trovato questo loro equilibrio visivo o ci sono voluti più tentativi?

Ci sono voluti più tentativi, ma non molti. Le composizioni delle mie illustrazioni partono spesso da forme geometriche prediligendo perlopiù il cerchio simbolo appunto di armonia e movimento, per poi trasformarli in abbracci e donne "piene" di bellezza e umiltà. Volutamente esprimono fiducia in quanto è un valore a cui sono molto legata e mi ritrovo spesso e con piacere a rappresentarla.


C’è un autore in particolare che ha illuminato o che ancora illumina le tue opere? In altre parole, c’è un artista, uno scrittore che ti stimola a mordere la vita?

Ho scoperto che dietro al disegno ci fosse del lavoro vero nella libreria di fiducia quando fra le mani la libraia mi mise una Rebecca Dautremer e un Lacombe. La Dautremer è stata la prima che mi ha ispirato e ho studiato tutti i suoi libri e ogni volta ne resto affascinata. Poi ho scoperto tanti altri illustratori come la Pareschi e Olmos e ne potrei dire tanti altri!!


Utilizzi anche il ricamo come strumento per creare le tue immagini. A livello di ispirazione e formulazione di un’idea da realizzare, ti approcci diversamente a questo tipo di opera?

Il ricamo è nato in lockdown quando non avevo più carta su cui disegnare e tanta voglia di esprimermi. Così in zona rossa mi misi a ricamare con il telaio di nonna e vecchi fili, le canottiere di mio padre e ritagli di stoffe. Ho iniziato così per caso e ho visto quanto mi rilassasse vedere che punto dopo punto apparisse l'illustrazione che poi avrei indossato. Ricamo perché ho voglia di farlo senza un vero motivo e questa cosa mi piace!


Domanda irrinunciabile per il palato di CrunchEd: qual è il tuo rapporto con la musica e quali vie sceglie per farsi strada fino ai tuoi disegni?

Questa è una domanda dove ci si aspetta una lista di canzoni e playlist e immaginare una me al lavoro con due cuffioni così, ma dovrò deludervi!!! Amo disegnare in assoluto silenzio, ascoltare il mio respiro e le mie emozioni per esprimere attraverso un segno, molte volte istintivo, il mio concetto di bellezza. Però non sono mica un'aliena!! La musica la ascolto per ballare e scatenarmi in casa per scrollarmi di dosso la tensione e le preoccupazioni. Mi piacciono molto i testi del cantautorato italiano come Michele Bravi, Mengoni e Ermal Meta da ascoltare sempre quando non lavoro!


Chiudiamo con un classicone e, intanto, ti ringraziamo per la disponibilità: progetti futuri? A cos’altro stai lavorando?

Non ho grandi progetti. Attendo la vita come viene e la racconto con l'illustrazione. Mi piacerebbe tanto collaborare con artigiani e brand, chissà!

Grazie Marianna, noi continueremo a seguirti:
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