dis/onesti: nuova call per racconti
CrunchEd inizia il 2026 con una nuova call di narrativa: Racconti dis/onesti.
Non cerchiamo categorie morali, ma una postura. Non ci interessa dividere il mondo in buoni e cattivi, ma esplorare quel territorio ambiguo in cui l’onestà e la menzogna si sovrappongono fino a diventare indistinguibili. Cerchiamo racconti di circa 25.000 battute (spazi inclusi) che sappiano abitare questa contraddizione.
L’estetica dello slash
Lo slash nel titolo — dis/onesti — non è un vezzo grafico, ma il cuore della nostra ricerca. Indica che le due condizioni convivono costantemente. È il punto esatto in cui il racconto si incrina.
Vogliamo leggere storie in cui l’onestà è parziale, la colpa è un peso condiviso e la verità muta forma a seconda di chi prende la parola. Ci interessa esplorare racconti che siano onesti nei fatti ma disonesti nello sguardo, o magari crudeli nelle azioni ma sincerissimi nel desiderio. In fondo, quello che ci affascina è come viene raccontata la verità, molto più del fatto che venga detta tutta.
In altre parole: non stiamo cercando il classico colpo di scena finale. La disonestà che cerchiamo è più sottile, più umana. È un silenzio prolungato, un equivoco lasciato vivere perché fa comodo, una verità detta nel momento sbagliato per ferire o per proteggersi. Cerchiamo storie dove qualcosa viene taciuto o spostato di pochi centimetri, creando una versione dei fatti che, pur essendo falsa, appare terribilmente logica.
Personaggi in bilico
I protagonisti di questi racconti sono figure che abitano l'ambiguità. Un personaggio dis/onesto può mentire agli altri ma essere spietatamente sincero con sé stesso, oppure — al contrario — raccontarsi una realtà fittizia retta da una logica impeccabile. È qualcuno che decide di dire la verità solo quando ormai non serve più a nessuno. In queste pagine, il confine tra vittima e carnefice è labile: si può essere entrambe le cose nello spazio di una sola riga.
Note per gli autori
Prima di iniziare a scrivere, o mentre state revisionando il vostro testo, vi invitiamo a confrontarvi con queste domande guida:
- il segreto: che cosa sta nascondendo davvero il tuo protagonista?
- il destinatario: a chi sta mentendo: agli altri o a sé stesso?
- l’omissione: qual è la verità che il racconto evita di dire apertamente?
- l’innesco: quale piccola, quotidiana disonestà rende possibile l'inizio di questa storia?
Specifiche tecniche
Per facilitare il lavoro della redazione, vi chiediamo di seguire queste indicazioni per la consegna:
- lunghezza: circa 25.000 battute (spazi inclusi);
- formato file: accettiamo solo file Word (** .doc o .docx **). Vi preghiamo di non inviare PDF, così da permetterci di intervenire agevolmente sul testo;
- formattazione: non abbiamo preferenze specifiche per il tipo di carattere (font), ma vi chiediamo di segnalare i dialoghi attraverso l'uso dei caporali (« »).
Sei pronto?
Invia il tuo racconto a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ogni proposta sarà valutata con cura dalla nostra redazione: se il tuo racconto si dimostrerà autenticamente dis/onesto, ti contatteremo per iniziare insieme il percorso di editing.