Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser.

Approvo

Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli | Giunti

Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli | Giunti
Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli | Giunti

++++ +

“Che cosa avrebbe fatto della sua vita ancora non lo sapeva, ma era certa che almeno a Strangolagalli avrebbe avuto un po’ di pace. A questo pensava mentre percorreva le viuzze di quella strana cittadina dalla forma circolare, annusando l’aria familiare, gli odori, riempiendosi gli occhi di immagini a lungo dimenticate. Non aveva idea di quanto si stesse sbagliando.”

Oggi vi presento un giallo con forti tinte rosa, comico, con una protagonista esplosiva, scaltra e con la battuta sempre pronta che strizza l’occhio a tutte quelle donne che almeno una volta nella vita si sono sentite dire “zitella” con disprezzo: il libro ideale per ridere ed appassionarsi gustando un ghiacciolo sotto l’ombrellone.

Teresa Papavero è figlia di un importante psicologo-criminologo del quale ha voluto seguire le orme con scarso successo: pur se dotata di buone capacità di profiling e di una memoria straordinaria, per una serie di disavventure si ritrova prima a lavorare in un sexy shop di Roma per poi trasferirsi nella casa di famiglia nella minuscola cittadina di Strangolagalli alla ricerca di un po’ di pace dal suo costante incubo, il fallimento. Qui Teresa, che è sulla quarantina, apre un B&B con Gigia, sua amica d’infanzia, e vive un’esistenza tranquilla seppur talvolta perseguitata dai fantasmi del passato (tra cui la scomparsa della madre, mai chiarita). Per sua sfortuna un ragazzo venticinquenne conosciuto su Tinder col quale aveva appuntamento la invita a casa sua e, mentre lei è chiusa in bagno in preda a terribili coliche, si lancia dal balcone e muore.

Il commissario Lamonaca, uomo pacato e accomodante, archivia subito il caso come suicidio ma Teresa non è convinta e cerca di farlo indagare più a fondo. Le cose si complicano quando al B&B arriva un nuovo investigatore, Serra, un giovane spaccone che indaga sulla morte del ragazzo e con il quale la protagonista instaura un rapporto fatto di acide frecciatine e desiderio celato dietro l’insofferenza. Ma non è finita qui perché sembra che Strangolagalli non abbia un minuto di tranquillità: una donna scompare e in città arriva l’amato e bellissimo inviato della trasmissione simil Chi l’ha visto? Corrado Zagni, una vecchia fiamma di Teresa.

Con un ritmo incalzante e una penna fresca, ma consapevole, Chiara Moscardelli ha creato un romanzo (il primo di una serie) nuovo, e una protagonista alla quale è impossibile non legarsi, un mix tra Kay Scarpetta e Bridget Jones, accompagnata da ottime spalle comiche e da figure maschili che nel loro essere stereotipate la esaltano.

Autore: Chiara Moscardelli
Titolo: Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli
Editore: Giunti
Anno di pubblicazione: 2018
Pagine: 312

© Christina Bassi

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS