Quali perdite si possono davvero riparare? La storia d'amore, arte e indagini di "Clara e confusa" vi farà riflettere sulla confusione che ci circonda.
Recensione di Paolo Perlini
Clara e confusa di Cynthia Rimsky, romanzo vincitore del Premio Herralde 2024, è una storia che riesce a essere, divertente e profonda allo stesso tempo. È un libro che parla di amore, arte e problemi quotidiani, mescolando realtà e situazioni quasi surreali.
Il cuore del romanzo è l'incontro tra due persone molto diverse: Salvador è un idraulico tranquillo e riflessivo; usa uno stetoscopio cromato per cercare le perdite d’acqua nelle case dei suoi clienti che sentono i muri piangere. Clara è un'artista concettuale, piena di sé e poco capita, che vive per la sua arte. Si incontrano in una sera di tempesta nel centro culturale dove lei, durante un deserto finissage, mette in atto un gesto inaspettato: toglie un quadro dalla parete e con un gancio che ha cucito sulla maglietta si appende al chiodo.
«Una delle cose che ho imparato standole accanto è che il lavoro di un’artista non è la sua opera. Il modo in cui vive produce l’opera» dice Salvador.
La loro storia d'amore è il motore del libro, ma è un rapporto difficile e pieno di richieste estreme da parte di Clara, la quale, oltre ad applicare continue “restrizioni” al loro rapporto, vorrebbe che Salvador lasciasse il lavoro per farle da agente.
Mentre Salvador è alle prese con le pretese di Clara, si ritrova anche a fare una piccola indagine su alcune scorrettezze e corruzione all'interno del suo gruppo di colleghi idraulici. Il racconto unisce quindi le vicende amorose e artistiche a questo inaspettato "giallo". Tutto questo caos sfocia in una grande festa di paese, descritta in modo esagerato e quasi folle, dove Clara vuole mostrare al mondo la sua opera finale.
Nel romanzo si intrecciano amore, arte e corruzione; si muovono una Porsche, una bara in affitto, un mentore in fin di vita. Un ruolo centrale è occupato dalla corporazione di idraulici, un'organizzazione talmente peculiare da sembrare quasi surreale, che garantisce ai suoi membri benefici, assistenza, appartenenza e persino protezione da situazioni ambigue o illegali.
Il titolo "Clara e confusa" riassume perfettamente i temi principali: il libro gioca continuamente sul contrasto tra ciò che è evidente (la chiarezza) e ciò che è difficile da capire (la confusione). Rimsky ci fa riflettere su cosa significa davvero l'arte per chi la fa, su come l'amore ci cambia e su quanto sia importante trovare il proprio posto nel mondo. È meglio seguire le regole o vivere ai margini? Cosa ce ne facciamo della chiarezza, se è la vista stessa ad essere confusa?

Titolo: Clara e confusa
Autore: Cynthia Rimsky
Traduzione: Silvia Falorni
Casa editrice: Edicola edizioni
Pagine: 144
Pubblicazione: settembre 2025
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