Sangue. Storia di Anna | Andrea Romano

Sangue. Storia di Anna | Andrea Romano

Il femminicidio nascosto tra le mura della borghesia anni Settanta: una storia taciuta di famiglia.
Recensione di Chiara Bianchi


Andrea Romano
, con Sangue. Storia di Anna (Ubagu Press, 2025), porta alla luce una vicenda privata che non è mai stata solo privata: un femminicidio rimasto ai margini della cronaca e, soprattutto, della memoria familiare. Il libro ricostruisce il destino di Anna, la prima moglie del padre dell’autore, uccisa in giovane età, nel 1976, da Stefano, un ragazzo sedicenne. Romano racconta anche il riflesso di quella tragedia sulla sua famiglia: la presenza assente del padre, la confusione dell’infanzia e il lento emergere di verità taciute per anni. Nel libro emerge l’urgenza di raccogliere e ricomporre frammenti di un dolore taciuto, di una verità che affiora come una ferita mai cicatrizzata.

La scrittura procede con passo secco, quasi da inchiesta. È uno stile che rifiuta gli abbellimenti, che documenta più che evocare, che guarda in faccia i fatti senza rifugiarsi nell’artificio letterario. Si ha la sensazione di leggere un memoriale o un dossier affettivo, più che un’opera di narrativa.

Nella maggior parte del libro non c’è romanzo, non c’è invenzione, solo testimonianza. Ma un varco narrativo si apre quando l’autore tenta di dare forma a Stefano, il ragazzo di sedici anni, l’assassino, l’«immaturo». Qui la scrittura si spinge oltre la cronaca: non è più solo ricostruzione, è tentativo di immaginare l’immaturità, la fragilità e la rabbia di chi si sporcò di sangue. Allo stesso modo, qualche pagina cerca di penetrare la figura di Alessandro, il padre: un uomo distante, perduto troppo presto, la cui assenza pesa quanto la sua presenza, e che il figlio sembra aver odiato con la naturalezza amara che solo i bambini conoscono. Sono questi gli unici luoghi in cui il libro si avvicina alla narrazione vera e propria: sprazzi di romanzo dentro un tessuto che resta fondamentalmente documentario.

Sangue non è un romanzo, e non vuole esserlo. È un atto di giustizia familiare, uno strappo aperto in una genealogia, un documento di dolore. Forse, potremmo chiamarlo “autopsia della memoria”.

Aveva nostalgia di casa. Pensava alla sua stanza, ai suoi genitori, ai suoi fratelli. Si domandava se li avrebbe mai rivisti. E se loro avrebbero mai voluto rivederlo dopo quel maledetto pomeriggio in cui aveva smesso di essere un ragazzo per diventare un assassino.



Titolo: Sangue. Storia di Anna
Autore: Andrea Romano
Pagine: 180
Casa editrice: Ubagu press
Pubblicazione: 27 giugno 2025

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