La scienza vista da una filosofa | Nancy Cartwright

La scienza vista da una filosofa | Nancy Cartwright

Questioni difficili spiegate bene: come ridefiniamo l’identità della scienza che non ci soddisfa più?
Una recensione di Maria Teresa Renzi-Sepe

In un mondo dominato dalla scienza, parlare di scienza da un punto di vista “non scientifico” è quasi un’eresia, ma Nancy Cartwright ci riesce benissimo in questo saggio tradotto in italiano da Alessio Bucci per Codice edizioni.

Da vera filosofa, Cartwright ci prende per mano e ci accompagna lungo un tragitto fatto di saliscendi, talvolta diroccati, ma arrivati in cima, la vista vi lascerà felicemente sorpresi. Tra aneddoti, immagini quotidiane, descrizioni dei più folli esperimenti e vite di scienziati memorabili, l’autrice narra il viaggio che ha compiuto la scienza moderna dal Seicento in poi, e come questa abbia profondamente cambiato il nostro modo di pensare, tanto che oggi è quasi impossibile credere che la scienza non sia perfetta, né unica.

Con linguaggio scorrevole, La scienza vista da una filosofa ci introduce nella prospettiva inedita in cui la scienza non è (e non è mai stata) semplicemente teoria + esperimento. Non solo: la fisica non è la regina delle scienze. Eppure, ne siamo convinti, che ci piaccia o meno. Oggi, le neuroscienze più spinte spiegano il funzionamento delle nostre menti e personalità puramente attraverso la fisica; il Premio Nobel ormai viene vinto quasi solo per scoperte in campo fisico, verso cui l’attenzione è del tutto polarizzata. Nancy Cartwright si chiede se sia davvero così, se questo mondo e questa vita siano davvero tutta fisica. Decostruisce, allora, questa idea pezzo per pezzo, spiegandoci le zone grigie della scienza.

Le cose del mondo – racconta l’autrice – si comprendono sempre, in realtà, come una combinazione di visioni e tecniche diverse, invece che con la sola fisica. La narrazione canonica della scienza vede la fisica al centro della descrizione, eppure essa spesso restituisce immagini puramente artificiali delle cose, seppur veritiere in certi contesti. Tutte le scienze, infatti – la fisica e la psicologica, la sociologia, o la chimica – interferiscono fra di loro, come se fossero pezzi diversi di un meccano: è il modo in cui incastriamo questi pezzi a creare scoperte diverse e funzionanti per ragioni diversificate.
Il mondo è “screziato”, vale a dire irregolare, e ogni oggetto naturale ha una sua unicità che si può descrivere attraverso molte scienze. Ma come facciamo convivere con una visione della scienza che non è tutta fisica nel mondo in cui viviamo?


La scienza vista da una filosofa introduce in maniera chiara e coinvolgente questioni difficili di cui la comunità accademica ancora dibatte aspramente, ma che rappresentano il grande processo di scardinamento e ri-significazione del mondo che oggi chiediamo a gran voce.


Titolo: La scienza vista da una filosofa
Autore: Nancy Cartwright
Editore: Codice edizioni
Data di pubblicazione: 2025
Lunghezza stampa: 200 pagine

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