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Suite berlinese | Massimo Miro

Suite berlinese | Massimo Miro

Suite berlinese di Massimo Miro
Il disordine e la decadenza raccontati in una Berlino divisa dal Muro

di Chiara Bianchi

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Ho avuto l’occasione e la fortuna di incontrare Massimo Miro a Berlino e di presentarne la sua ultima opera dal titolo Suite Berlinese, edita da Scrittura pura edizioni, piccola realtà editoriale che con questo romanzo apre una nuova collana dedicata alla narrativa italiana. 

Massimo Miro, musicista, compositore e scrittore ambienta Suite berlinese in una Berlino che non esiste più, ancora divisa dal Muro e che vive la fine di quel lungo periodo di separazione. Ma i suoi personaggi sentono che quell’evento non ha migliorato le loro esistenze, ma le ha ulteriormente disgregate. 

La Volkspolizei sta attendendo Klaus, il protagonista, fuori dalla sua abitazione. Egli è un fotografo con una grande carriera alle spalle. Il lettore sa fin da subito che è lui l’assassino, ma non conosce la vittima. Qualche settimana prima, un uomo sconosciuto e misterioso consegna un rullino di sette scatti identici tra loro. Tutto è connesso. 

I primi capitoli sono stati definiti da Miro stesso come un romanzo “Ikea”. Vengono forniti indizi e spunti che il lettore riuscirà a ricostruire nel corso della narrazione a ritroso tramite la voce del protagonista che ripercorre tutta la sua vita: il trasferimento ad Ovest con la madre, gli anni del liceo, la sua brillante carriera da fotografo, l’amore per la bella Gala, l’esperimento e il ritorno ad Est. Il mistero si infittisce quando un uomo arriva nel suo negozio per sviluppare un rullino. La storia è un mix di noir e romanzo storico, ricca di riferimenti musicali e alla cultura post-punk, nella quale, a un certo punto, compaiono delle lettere di Einstein, scritte nel 1933. All’ interno della storia si interseca anche una storia d’amore impossibile. 

L’autore gioca col Tempo, seguendo gli esperimenti suggeriti da Einstein. 

Anticipano la narrazione delle Avvertenze per il lettore, nelle quali l’autore suggerisce di non replicare gli esperimenti all’interno del libro. Una provocazione e una sorta di attenzione nei confronti del lettore incuriosito. 

Sul sito internet www.massimomiro.it è possibile scaricare le due colonne sonore create per Suite berlinese: una costituita da 15 movimenti da suite che ha composto e suonato al pianoforte e l’altra una compilation, come le chiamavamo fino a vent’anni fa, raccoglie brani che spaziano dal punk alla new wave, correnti musicali che attraversarono anche Berlino negli anni Ottanta e che hanno ispirato e guidato l’autore nella stesura di questa storia. 

Si aggiungono dei bellissimi booktrailer in quattro lingue italiano, inglese, tedesco e francese. 

La copertina è stata realizzata da un artista berlinese, il quale riproduce in scala 1:87 alcuni scorci della Berlino Est di un tempo e li fotografa. Lo schizzo della foto presente sul libro è stato proposto da Miro e rappresenta proprio il tempo del romanzo e il tempo che passa.

Interessante è la narrazione in prima persona, spesso carica di dettagli, proprio a sottolineare quanto l’occhio del fotografo definisca, come dotato di una lente, ogni dettaglio di ciò che lo circonda. 

Klaus è davvero soddisfatto della sua esistenza? E perché uccide una persona? Siamo soliti allontanarci e non parteggiare per il “cattivo”, ma Klaus si fa empaticamente amare, proprio per la purezza dei suoi pensieri e per il racconto puntuale e quasi ossessivo del suo vissuto. 

La musica non è solo colonna sonora del romanzo, ma entra prepotente nella storia. Se ne trovano tracce e riferimenti persino nella data di nascita del protagonista. 

Il disordine diventa cardine fondamentale della storia, affinché si realizzino nella trama le contraddizioni dei sentimenti umani. E dalla storia d’amore impossibile con Gala, la donna amata, fatale, irraggiungibile non fisicamente quanto spiritualmente, nasce la decadenza volontaria di Klaus, nella disillusione dell’utopia dell’amore, nella quale egli trova rifugio e conforto. 

Un romanzo underground, a tratti cupo, stratificato e carico di sorprese. 

Non vi resta che entrare nella vita di Klaus e sfidare il Tempo. 

 

Pagine: 170
Formato: 15 x 21
ISBN: 978-88-97924-83-8
Collana: Scritturapura.it
Prezzo: 18,00 €
Disponibile anche in ebook 
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