Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser.

Approvo

La legge del sognatore | Daniel Pennac

La legge del sognatore | Daniel Pennac

++++ +

Daniel Pennac è uno di quegli autori che prima o poi si infila a gamba tesa all’interno della vita e soprattutto della mente di un lettore. 
Il mio primo incontro con lui è avvenuto totalmente a caso, in una caffetteria con una vecchia libreria in legno scuro, messa apposta per permettere ai clienti di prendere in prestito i libri.
Sarà stato il fascino del libro un po’ consunto dalle pagine ingiallite o quello dell’incontro casuale che ha quel vago retrogusto di predestinazione, ma quel giorno di ormai quattro o cinque anni fa portai a casa con me “La fata carabina” di Daniel Pennac, e lo amai profondamente.
Facendo un consistente balzo temporale, quella di cui vi parlerò oggi è l’ultima pubblicazione dell’autore che nel frattempo è diventato uno degli scrittori del mio personalissimo pantheon di scrittori: Pennac, appunto. “La legge del sognatore” edito da Feltrinelli all’inizio del 2020, rappresenta la concretizzazione del modo di vivere di tutti i sognatori del mondo.
Nel corso delle sue 153 pagine, l’autore, ripercorre molte tappe della propria vita attraverso i sogni e l’importanza che questi hanno avuto per lui.
"La legge del sognatore" è un libro autobiografico ma non solo, è un’ode allo straordinario lavoro di Fellini ma non solo, è l’unione di geniali casualità tutt’altro che casuali e pezzi di vita vissuti e sognati.
Il volume è un libro leggero, da far scorrere per intero in una domenica pomeriggio uggiosa, uno di quei libri a cui dedicare cura e attenzione per lasciarsi catturare dalla sua anima di costante dormiveglia che incanta e smarrisce.
L’autore emerge e si rituffa costantemente nell’oceano dei sogni, rendendo la linea di demarcazione tra il sonno e la realtà flebile a tal punto da non essere quasi riconoscibile e tale da trascinare il lettore in questa dimensione pseudo onirica con lui senza difficoltà alcuna.
Che sia sott’acqua alla ricerca di un vecchio campanile sommerso, tra la luce liquida sprigionata da un lumino d’infanzia o all’interno di un vecchio teatro italiano, la magia della parola scaturita dall’intelletto e dalla penna brillante di Pennac, è tale da ammaliare catturare e assoggettare senza violenza alcuna la mente di noi poveri lettori, “succubi” volontari della sua magia e cassa di risonanza dei suoi stessi sogni.
Da lettrice ma soprattutto da sognatrice quale sono, mi sento di consigliare questo libro a tutti coloro che nonostante l’età e le vicissitudini della vita, restano ancora dei grandissimi sognatori, soprattutto nella vita di tutto i giorni, soprattutto ad occhi aperti.

 

 

Autore: Daniel Pennac
Titolo: La legge del sognatore
Editore: Feltrinelli
Collana: I Narratori
Anno di pubblicazione: Gennaio 2020
Prezzo di copertina: 14,00 €
Pagine:  153

© Nadia Caruso

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS