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Quasirosso | Shockdom

Quasirosso | Shockdom

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Se non avete mai indugiato tra le sue stories, in cui il suo alter ego grafico si incarna (o si incarta?) da uno stile all’altro, da Van Gogh a Matt Groening, vi siete persi un delizioso spuntino visivo e vi consigliamo di porvi rimedio.

Fortunatamente Quasirosso, dell’omonimo Quasirosso (hai mai letto la sua intervista per i morsi quadrati?), pseudonimo di Giovanni Esposito, edito da Shockdom, è il volume che racchiude queste esperienze visive e non si compone solo di sfide tecniche divertenti e ben gestite. Infatti insieme alle linee spettinate e mobili del Quasirosso disegnato si accompagnano riflessioni e voli pindarici che meritano ben più di uno sguardo.


Il libro si compone di brevi parentesi da leggere nell’ordine che preferite.
Ad unirle è l’autore stesso che, in maniera aperta e diretta, si lascia esprimere dal tratto, dall’umorismo, dalla condivisione di momenti autobiografici e intimi più o meno romanzati.
Il tutto conservando la capacità di far sorridere, senza risultare pesante e senza perdere un sottotesto più riflessivo e profondo, grazie al quale anche gli sketch più leggeri acquistano slancio.


Il bello di una raccolta simile è che può presentare l’autore non solamente a livello visivo ma personalmente, con il filtro fumettistico e fino al limite preferito da chi racconta. L’affamato lettore ha in questo modo la possibilità di riconoscersi e condividere condividere ansie e disagi, domande esistenziali e viaggi mentali.
I sorrisi provocati dalle pagine non sono solitari ma sono in compagnia dell’autore stesso, nello strano e virtuale collegamento a senso unico che le produzioni creative sono in grado di instaurare.


Perfetto antipasto anche per chi è digiuno di Quasirosso. Vi farà venire fame delle sue creazioni. A tal proposito noi non possiamo celare il nostro appetito perché questo libro va giù in un sol morso.

© Ombretta Blasucci

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