Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser.

Approvo

Tutta la notte del mondo | Coma Empirico

Tutta la notte del mondo | Coma Empirico

++++ +

Vi è mai capitato di sentirvi soli? Di credere di essere gli unici al mondo a combattere una crociata nella quale non sapete bene come vi siete trovati e dalla quale non riuscite più a fuggire?
Bene, se la risposta è si, e se appartenete alla mia generazione lo è, la casa editrice BeccoGiallo offre nella sua ultima pubblicazione un confortevole cantuccio in penombra dove ciascuno di voi possa finalmente sentirsi a casa.
Tutta la notte del mondo” di Gabriele Villani (aka Coma Empirico) rappresenta il posto che noi ultimi sognatori abbiamo sempre cercato, senza saperlo.
È l’urlo di una generazione cresciuta nel disagio d’espressione incarnato dall’essere diversi, inadeguati, soli spesso per scelta. 



Ogni pagina è un’evasione dalla realtà, una sorta di sogno ad occhi aperti a cui la luna stessa prende parte, e allo stesso tempo tutto è estremamente reale, tangibile, vivo.
Il bianco e nero delle tavole, fatta eccezione solo per alcune pagine, amplifica la sensazione di solitudine ed inadeguatezza, combattuta a colpi di ironia e di una sorta di romanticismo costante per tutto il volume.



La profondità dei sentimenti espressi in pochi tratti e ancor meno colori investe in pieno il lettore, mettendolo davanti ad un’immagine che potrebbe essere tranquillamente quella che vede tutti i giorni davanti allo specchio.
Lo spettatore resta disarmato, inerme davanti a quello che doveva essere semplicemente un fumetto ma che progredendo nella lettura assomiglia sempre più a un nitido ritratto di se stesso.


Autore: Gabriele Villani
Titolo: Tutta la notte del mondo
Editore: BeccoGiallo | Fumetti
Anno di pubblicazione: Settembre 2018
Prezzo di copertina: 15,00 €
Pagine: 144

 

 

© Nadia Caruso

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS