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Fumetti per Cuori Crunchidi

Fumetti per Cuori Crunchidi
Fumetti per Cuori Crunchidi

Si fa presto a dire amore ma di cosa stiamo parlando? A CrunchEd non basta un pugno di farfalle nello stomaco per saziarsi. 
Partiamo quindi delle definizioni, proponendo i titoli dei fumetti che più sono riusciti a cogliere gli aspetti più veri, scevri da ogni forma di romanticismo industriale predefinito, di questo tanto decantato sentimento. Lasciamo questo crunchido elenco sperando che sia utile per districarvi in questo mare di melassa banale. Perché il romanticismo può esistere ma fortunatamente assume forme molto più variegate e sorprendenti di ciò che si può apprendere da tradizioni poco fantasiose o dagli insegnamenti dei biglietti firmati anonimi nei cioccolatini.

1.     L’amore è: tempismo – LO SCULTORE
“Siamo diventati amici. Poi qualcosa di più...poi di nuovo amici.”


David, giovane scultore frustrato, incontra un vecchio zio che gli offre l’occasione della sua vita: duecento giorni in cui potrà scolpire la materia a mani nude e poi morirà.
Caso vuole che David si innamori poco dopo aver accettato il patto con la morte.
L’amore ha il tempismo delle tasse: arriva sempre nel momento sbagliato.

2.     L’amore è: blu – IL BLU È UN COLORE CALDO
“Amore mio, quando leggerai queste parole avrò già lasciato questo mondo”


Clémentine si innamora di Emma e viene emarginata dagli amici e dalla famiglia.
Un amore dipinto di blu, colore della tristezza per eccellenza.
Una storia di diversità e sofferenza che vi farà piangere tutte le lacrime che non avete pianto nemmeno all’ultima rottura con il vostro ex.

3.     L’amore è: vendetta – SIN CITY
“Non so perché sei morta, Goldie. Non so perché e non so come e, diamine, non ti avevo mai incontrata prima di stanotte, ma sei stata ben più di un'amica quando ne avevo bisogno e quando scoprirò chi è stato, per lui non sarà rapido e silenzioso come è successo con te. No, il mio modo di uccidere sarà spettacolare e orribile. Fisserò il bastardo in faccia e riderò mentre invocherà Dio e riderò ancora più forte quando frignerà come un bimbo. E quando sbarrerà gli occhi, l'inferno in cui lo spedirò gli sembrerà il paradiso dopo quello che gli avrò fatto. Ti amo, Goldie.”


Marv, ex galeotto, si innamora dell’unica donna che l’ha desiderato davvero: Goldie, una prostituta. Goldie però viene uccisa e Marv si prepara a servire il prestigioso “piatto freddo” a chi gliel’ha portata via.
Una buona dose di sangue e violenza per farvi riprendere dalle lacrime che avete pianto con il fumetto n.2

4.     L’amore è: sfiga – VENERDI’ 12
Aldo: Bravo, Giuda... bravo... sei solo capace di prendere in giro quella povera ragazza! Ma non provi nemmeno un briciolo di vergogna?
Giuda: Perché? Mica sono io che devo farmi vedere in giro insieme a lei!


Aldo regala un carillon stregato ad una donna che non lo ha mai amato, Bedelia, e si trasforma in un essere orribile. Insieme al suo “fidato” servitore Giuda, Aldo riuscirà a dimenticare Bedelia e scrollarsi la sfiga di dosso.
Perché si sa, in amore è fondamentale ridere soprattutto della sfiga, quando siamo convinti che rimarremo da soli e senza una gioia per tutta la vita.
Nei momenti di maggior sconforto pensate che c’è sempre chi sta peggio e pensate ad Aldo. Vi assicuro che niente e nessuno vi farà ridere come “Venerdì 12”.

5.  L'amore è: caos - STORIE DI QUASI AMORE


Nonostante il consueto contrasto netto tra bianchi e neri, è il colore delle situazioni tinte di sogno e incubo e dei corpi, come sempre voluttuosi, se non giunonici, a colpire.  Davide Golia cerca esperienze, o meglio, sembra cadere ininterrottamente, divincolandosi, nella tana del Bianconiglio mentre attorno a lui si affollano visioni e personaggi che risvegliano e spengono desideri, in un loop realistico ma decorato con dettagli fantasy. Per non spaventarci troppo, insomma. Il suo comportamento da pallina da flipper impazzita ci concede le più varie e affascinanti panoramiche sulle tante facce del garbuglio di bramosie, ambizioni, paure, istinti, ossessioni, riflessioni di cui siamo composti. L'amore è un ronzio di fondo, una specie di discreto motore immobile, mischiato al desiderio, al disordine, all'alternarsi di purezza e corruzione che i due personaggi principali impersonano e che, nonostante le apparenze, appartengono a entrambi.


6.  L'amore è: distanza - ECHI INVISIBILI 


Quella profonda e incolmabile, il vuoto manifesto dall'inizio alla fine di Echi Invisibili. Tra il protagonista e la sua amata c'è la barriera invalicabile. La mancanza della persona che si vorrebbe al proprio fianco genera abissi dai quali lasciarsi inghiottire, fino a conoscerne le più amene profondità e, pur scoprendo poteri e capacità altrimenti inimmaginabili, la solitudine resta. Così come l'amore, a cui questa mancanza lancinante si accompagna, indissolubilmente. E forse la distanza si risolverà al di là delle pagine, in un luogo che potremo continuare a immaginare.

7.  L'amore è: maledizione - NOCTURNO


Anatema predestinato che ti porta lontano dall'oggetto dell'amore ma sempre più dentro te stesso, a scavare in fino a perdere l'identità e tornare archetipo. E se fosse il desiderio d'amore la maledizione, la distrazione dal viaggio che bisogna compiere? Oppure è solamente una prova, un punto saldo all'orizzonte, che resterà in attesa mentre si pareggia non i conti col destino. La discesa nell'oscurità, come la peggiore delle esperienze, diventerà una benedizione, il mezzo per ritrovare qualcosa di dimenticato e riuscire a guardarsi, e finalmente esprimersi, per ciò che si è veramente, nel modo più sconcertante e illimitato. E in effetti come si potrebbe amare  o cercare amore rimanendo falsi con se stessi?


 

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