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Due figlie e altri animali feroci | Bao Publishing

Due figlie e altri animali feroci | Bao Publishing

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L’adozione è uno di quei misteri secolari, come il Sacro Graal o gli Ufo.
Io me la immagino proprio come una giungla con un bel cancello davanti e un susseguirsi di percorsi tortuosi e pericolosi, nascosti fra le fronde. Uno di quei posti che sai quando entri ma non sai se e quando esci.

Conosco una coppia di ragazzi che è entrata nella giungla un po’ di anni fa e li ho visti uscire di recente con in braccio un cucciolo tondetto e sorridente e il primo pensiero che ha affollato la mia mente è stato “eroi! Sono sopravvissuti alle belve feroci e hanno vinto!”. Perché poi sembra diventare quasi una sfida personale e si può davvero parlare di vittorie e sconfitte. Perché non tutti riescono ad uscirne vincitori. Ma l’adozione resta ancora un luogo inesplorato e sconosciuto ed è per questo che “Due figlie e altri animali feroci”, oltre a essere una storia personale, può diventare un faro per chi decide di addentrarsi in questa giungla.

Leo Ortolani, conosciuto come il papà di “Rat-Man” e “Cinzia”, è il papà adottivo di due bambine colombiane e racconta in questo libro, edito da Bao Publishing, la storia dell’adozione delle sue figlie.
Il libro era già uscito nel 2011 per la casa editrice Sperling & Kupfer.


Siamo di fronte a un lavoro quasi esclusivamente in prosa, con qualche tavola a corredo, composto da una serie di lettere (email per la precisione) che Leo ha inviato ai suoi amici per tenerli aggiornati con una sorta di diario giornaliero durante l’esperienza in Colombia.
Non siamo di fronte a un colosso di risate come può essere Rat-Man ovviamente, ma la vena ironica dell’autore è inossidabile e non risente minimamente del formato più scritto che disegnato.
Oltre alle risate, dalla storia fuoriescono anche riflessioni serie e ventate di rabbia e frustrazione davanti ai meccanismi burocratici e ai tempi biblici che si affrontano nel momento in cui si sceglie di adottare. 


Il libro nasce da un desiderio di raccontare alle figlie come inizia la loro storia insieme ed è una grandissima dichiarazione d’amore di un padre che non vede solo il luccichio dei momenti belli, ma anche tutte le difficoltà e le insicurezze che travolgono chi diventa genitore (adottivo e non).

Leggero ma concreto, una guida nella giungla delle adozioni internazionali. Dieci anni di “interrogatori” e speranze calpestate dalla burocrazia, fino alla luce in fondo al tunnel.
E anche qualche lacrimuccia a corredo, che figurati se io non mi commuovo “nonostante il mio cuore che è stato trapiantato in una quaglia” (cit.).

Due Figlie ed altri animali feroci | Leo Ortolani
Copertina rigida: 192 pagine
Editore: Bao Publishing (18 aprile 2019)
Lingua: Italiano

© Giulia Cristofori

 

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