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David Bowie IS - utlimi giorni per la mostra evento al MAMbo

David Bowie IS - utlimi giorni per la mostra evento al MAMbo

Dal 14 luglio il MAMbo è al centro del mondo delle retrospettive musicali. Il museo di arte moderna di Bologna ospita infatti “David Bowie Is”, la mostra dedicata alla carriera di uno dei più influenti artisti della storia della musica e della cultura pop: il Duca Bianco.
Organizzata dal Victoria and Albert Museum di Londra, l’esposizione finalmente è approdata da noi dopo varie tappe in giro per il mondo. Ci siete stati? Se non siete ancora andati, vi consiglio di farlo. Ma affrettatevi, sarà ancora aperta solo fino al 13 novembre.

Un percorso ricco di immagini, foto, documenti scritti a mano, video, spezzoni di interviste e dei film in cui Bowie ha recitato, abiti, strumenti e disegni in grado di farvi entrare nel suo mondo. Una vera e propria navicella spaziale verso il suo pianeta, dai primissimi anni quando ancora era David Jones (anche se non lo è mai stato davvero, come recita la scritta all'inizio della mostra “David Bowie is not David Jones”), fino agli ultimi momenti della sua carriera.
 
 - Voglio essere un istigatore di nuove idee -
 
Bowie traeva ispirazione da qualsiasi cosa, ne coglieva l'essenza e la reinterpretava, gli dava nuova vita cucendola su di sè in maniera unica. Che fosse un film, o un libro, o altro. Sfidava la mentalità dell'epoca e tentava di stravolgerla, ne è la prova anche il fatto che più copertine dei suoi dischi vennero censurate.
Negli anni ha sempre reinventato sè stesso, stupendo il pubblico di tutto il mondo con nuove idee, nuovi personaggi e nuovi stili senza mai riproporre quanto fatto in precedenza.
Era un innovatore ed Artista completo, attore, pittore e musicista che si occupava di tutto, dai testi delle canzoni alle copertine dei dischi, fino ai costumi per i quali collaborava con stilisti come Alexander McQueen e Kansai Yamamoto. Aveva il totale controllo creativo senza tradire mai sè stesso nè deludere i fan, sicuri di poter avere sempre la certezza di rimanere incredibilmente affascinati da lui. Niente di ciò che ha fatto nella sua carriera è stato scontato o banale. Bowie caricava di significato anche qualcosa che all'apparenza sembrava semplice, come ad esempio la copertina di “The Next Day”, l’album del 2013.
 
Prendetevi il vostro tempo perchè “David Bowie is” è una mostra ricca di materiale sì, ma soprattutto una volta dentro non vorrete più uscire.
Alla fine del percorso, come se già prima non fosse tutto stupendo, in modo magico ed emozionante appare una stanza per la quale, fidatevi, non sarete mai preparati psicologicamente. Non voglio rovinarvi la sorpresa, non ha senso descriverla a parole perchè non renderebbe abbastanza. Dico solo che credo che quella stanza sia quanto di più vicino possibile ad un concerto di David Bowie potremmo mai assistere noi “nati nell'epoca sbagliata”, noi che non c'eravamo negli anni '70 o '80, o chiunque non abbia mai avuto l'immensa fortuna di poter dire “Io l'ho visto dal vivo!”.
Ho ancora i brividi, impossibile trattenere l'emozione.
Dopo il percorso espositivo è possibile accedere allo shop in cui troverete in vendita magliette, orecchini, tazze, borse, portachiavi e il disco di “Ragazzo solo Ragazza sola”.
Consiglio la mostra a chiunque, non solo a chi ha amato David Bowie o a chi è stato un suo fan. Dovreste vederla davvero a tutti, anche chi lo conosce solo per la canzone “Heroes”.
Lasciatevi incantare.
 
Che fate ancora qui? Andate a comprare il vostro biglietto!

Per info e biglietti:
MAMbo - via Don Minzoni 14, Bologna
davidbowieis.it
 

© Giorgia Bandi

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