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Mini recensioni - Musica maggio

Mini recensioni - Musica maggio
Mini recensioni - Musica maggio

Birø - Incipit EP
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Birø è un misterioso cantautore elettronico di Varese. Sì, cantautore elettronico è una categoria esistente e Birø sa molto bene come sfruttarle entrambe.

“Incipit” è il suo primo EP composto da cinque canzoni che vogliono essere racconti di vita, riassunti di quello che passa per la testa ad un ragazzo durante una sola serata della sua esistenza, il tutto condito da videoclip ed illustrazioni (di Vanni Vaps) creati ad hoc uno per ogni brano, proprio per dare un senso di omogeneità a questa storia.

I primi due pezzi “Ansia (le luci)” e “Lupi” sono coerenti, un po' oscure e calme, regalano un senso di inquietudine piacevole, mentre tutto cambia con le restanti tre. “Come nei film”, “Inverno” e “Il mio disordine”, accelerano il ritmo e fanno uscire bruscamente l'ascoltatore da quella bolla empatica e non è una bella uscita: sembra uno scossone poco piacevole, una modalità di comunicazione inutilmente fuori volume per dire “Ehi, guarda che non sono solo depresso ma posso anche parlare di scopare e divertimento”.

Insomma, “Incipit” non è un EP completamente malvagio ma non sembra un racconto del tutto coerente, con cambi di atmosfera coordinati un po' malino. Però è solo un incipit, per l'appunto, e sicuramente Birø sperimenterà ancora.

Artista: Birø
Album: Incipit
Etichetta: RC Waves
Promozione: RC Waves
Web: www.facebook.com/biro404

Lomax - Oggi odio tutti EP
+++++ (di incoraggiamento)

Tre, come nella migliore tradizione rock alternativo / grunge / punk. Tre come gli strumenti essenziali per poter dire avere una band. Sono tre i Lomax, formazione modenese tutta rabbia ed energia composta da Valentina Gallini, Matteo Capirossi e Greta Lodi che con il loro primo EP “Oggi odio tutti” vanno a ripescare sonorità degli anni '90 e i primi '00: punk rock italiano, alternative internazionale, indie rock generale, testi rigorosamente un po' urlati e un po' cantati, quintali di voglia di sudare sul palco.

Tutti questi sono gli ingredienti dei sei brani che pestano duro dentro le casse, con una coordinazione divertita di batteria-basso-chitarra, il giusto quantitativo di stonature e testi semplici ma diretti come un pugno in faccia.

Un EP registrato interamente in presa diretta, da ascoltare per provare nostalgia, oppure per cercare un po' di energia e anche per tenere d'occhio questo trio che ha voglia di spaccare strumenti come se non ci fosse un domani.

Titolo: Oggi odio tutti EP
Artista: Lomax
Etichetta: Autoprodotto
Uscita: 25 marzo 2017
Tracce: 6
Genere: rock italiano, hardcore, post punk

Free Shots - Vorrei tanto dir
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Sarà che lo Swing non è il mio genere preferito, sarà che dopo due o tre canzoni lo trovo tutto uguale, ma il primo album degli Free Shots, l’energetico quintetto di Genova, non mi ha fatto impazzire.

“Vorrei tanto dir” ha un sound sicuramente per intenditori, gioca la carta delle melodie un po’ pop con le canzoni che sorridono, ovvero quei pezzi che aiutano a sentirsi di buon umore. Il gruppo di esperti dello swing però mi ha perso alle cover di “Blurred Lines” e di “Bad Romance”.

Consigliato a chi ha voglia di sculettare senza pensare a niente.

Titolo: Vorrei tanto dir
Artista: Free shots
Etichetta discografica: Free shots production
Tracce: 10
Uscita: 5 maggio 2017
Genere: pop

C'Esco e i Musicanti di Brahma – Mutazione (profondità in superficie) 
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Primo lavoro di studio per il gruppo di 7 elementi C'Esco e i Musicanti di Brahma, “Mutazione – Profondità in Superficie” è un album che racchiude diversi generi e diversi elementi, a partire dal riconoscibilissimo folk, passando per note rock e qualche pizzico di psichedelia. Anche l'uso di strumenti esotici e non appartenenti alla scena italiana aiutano a forgiare il suono che probabilmente cerca di essere un marchio di fabbrica per la band: didgeridoo e banjo si distinguono fra il pout pourrì di suoni.

Il disco gira intorno ai temi di denuncia verso la staticità, sdegno verso la società moderna, stimolo alla lotta interiore, uguaglianza, guerra, morte, speranza e amore, secondo le parole dello stesso C'Esco, al secolo Francesco Bertoletti.

La verità è che l'album non cattura, nonostante sia stato ideato fino nei minimi dettagli: si perdono un po' i testi e c'è un continuo richiamo alle sonorità già sentite e risentite dei primi Modena City Ramblers. Pur sapendo che la musica folk è così, non si riesce a godere del lavoro con la pace dei sensi. Essendo solo il primo album però c'è sicuramente spazio per miglioramenti e la ricerca di un'identità più caratteristica nel suono del gruppo.

Titolo: Mutazione (profondità in superficie)
Artista: C'Esco e i musicanti di Brahma
Tracce: 10
Etichetta discografica: Autoprodotto
Uscita: 19 maggio 2017
Genere: Rock, pop, folk

Ginevra di Marco - La Rubia Canta la Negra
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La classe non è acqua, ma sicuramente in questo caso diventa musica e voce e sentimento. Ginevra di Marco incide “La Rubia Canta la Negra”, una raccolta di alcuni dei brani più famosi di Mercedes Sosa, forse la voce più famosa e importante dell’America Latina.

La Rubia (la bionda) si cala nei panni e nelle atmosfere de La Negra e produce un album delicato e di grande atmosfera, rendendo onore al nome di Mercedes Sosa. Ci sono anche tre brani inediti a corollare il disco: Fuoco a mare, Sulla corda e Saintes Maries de la mer.

“La Rubia Canta la Negra” è un album per orecchie dai gusti raffinati e pronte ad accogliere la malinconia e la forza dei testi e delle musiche della Sosa. In questo caso Ginevra di Marco non delude, creando un concentrato di eleganza come è suo solito fare.

Titolo: La Rubia canta la Negra
Artista: Ginevra di Marco
Tracce: 13 (+ bonus track nella versione in vinile)
Etichetta discografica: Funambolo/Luce Appare
Uscita: 19 maggio
Genere: Musica latina

 © Fiorella Vacirca

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