Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser.

Approvo

My Mamma | La Rappresentante di Lista

My Mamma | La Rappresentante di Lista

+++++

Da un gruppo come La Rappresentante di lista ci si può aspettare solo l’eccellenza e loro, senza battere ciglio, ce la servono su un piatto d’argento: “My Mamma” è il quarto disco della band che esplora i meandri dell’elettropop e lo cambia a piacimento. 

di Fiorella Vacirca

 

Disclaimer: questa è una recensione che ha richiesto un sacco di tempo per vedere la luce. Dall'intenzione di essere pubblicata immediatamente dopo l'uscita di “My mamma”, sono passata al volerla meditare un po' per poter trovare le parole giustissime e poi si sono messi di mezzo la vita, il lavoro, la stanchezza, il covid, insomma il tutto ha slittato sempre di più. In tutto questo tempo però “My mamma” era sempre lì, a caricarmi e scaricarmi, farmi piangere e tenermi per mano. In tutto questo tempo l'ho ascoltato e riascoltato, un po' per poterne scrivere e un po' perché volevo assimilarlo interamente, cercando di catturare ogni singolo particolare.

Comincio con il dire che “My mamma”il quarto album de La Rappresentante di Lista, è sicuramente uno dei dischi dell'anno ed è anche uno di quelli che ha il potere di farmi pensare “Quanto cazzo è bello?” a ripetizione. E quanto cazzo è bella la voce di Veronica? E quanto è grande la commistione di suoni e influenze? Potrei anche chiudere qui la recensione e dire che My Mamma è un disco Bello con la B maiuscola, e invece proseguo e aggiungo che è un disco completo, ipnotico, sperimentale ed ideato in maniera consapevole della sua identità e della sua forza, un disco dal respiro internazionale.

10 pezzi che esplodono uno dopo l'altro a partire dal primo “Religiosamente” (che se non vi fa commuovere siete dei mostri) e poi giù a cascata con “Alieno” (vi sfido a non lasciare la canzone in loop) e poi ancora “Fragile” (nomen omen), la godereccia “V.G.G.G. (Very Good Glenn Gould)” (un pezzo divertente che si pianta in testa come un martello pneumatico).

Ognuno dei brani è il preludio di tutti gli altri, in questo progetto che ha uno stile per ogni gusto, con il loro tipico elettropop plasmato fuori da qualunque canone. 

Ma La Rappresentante di Lista in effetti è così: fuori dagli schemi, fuori dai confini, aperti e liberi, magnetici e profondi, immensi, sessuali, esplosivi e vivi.

Ecco, My Mamma è vita pura, energia primordiale di piacere artistico e fisico, è la promessa di concerti sudati e limoni duri con sconosciut*, è il disco che vi riporterà alla vita dopo mesi di chiusura.

 

Tracklist
01. Religiosamente (03:34)
02. Oh Ma Oh Pa (04:04)
03. Alieno (03:20)
04. Fragile (03:01)
05. Sarà (04:10)
06. Amare (03:20)
07. V.G.G.G. (Very Good Glenn Gould) (02:35)
08. Paesaggi stranieri (02:33)
09. Resistere (05:47)
10. Mai Mamma (04:18)

Vedi su Amazon


Ti è piaciuto questo articolo? Dacci una mano! Il tuo aiuto ci consente di mantenere le spese di questa piattaforma e continuare a diffondere l'arte. Sottoscrivi la tessera associativa con una piccola donazione su PAYPAL

 

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS