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Maru | Toi

Maru | Toi

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Maru – Toi
Secondo album per Maru, che si conferma come una delle cantautrici più interessanti in circolazione. 

Come si possono affrontare le scelte sbagliate che si fanno nella vita, quelle di cui ci si pente un po'? 
Come si impara a convivere con quelle relazioni che magari era meglio evitare?

Ruota tutto intorno a questi interrogativi il nuovo album di Maru, Toi.
E la risposta che ci da la cantautrice siciliana è che non bisogna prendersi troppo sul serio per riuscire a vivere le cose in modo leggero e far scivolare via le negatività. 


Ph. Francesca Burrani

"Toi", edito per Bravo Dischi, segna un cambio di passo deciso, a due anni di stanza dal precedente "Zero Glitter"; le nove tracce che compongono questo lavoro sono incentrate sulle esperienze personali di Maria, che nonostante gli abbiamo lasciato l'amaro in bocca, vengono affrontate con, apparente, leggerezza, ma senza distacco. 

Uno sguardo al passato, al suo vissuto, molto lucido, consapevole, senza nostalgia, cantati da una voce che sembra innocua, che poi ti entra in testa.

È il disco di chi è andato oltre, e forse il messaggio che ci vuole lanciare Maru è questo.

Dal punto di vista sonoro Toi è un deciso salto in avanti.
Parliamo di un disco di pop elettronico, in linea con molti prodotti del panorama attuale, non lontano dalle ambientazioni di Zero Glitter, ma molto più curato e godibile. 

I pezzi hanno un sound fresco che accompagna perfettamente i testi, rendendo Toi un album che si fa ascoltare, e riascoltare, davvero con piacere. E per questo bisogna dare merito anche a Fabio Grande e Pietro Paroletti, che hanno collaborato alla stesura dei pezzi ed hanno curato la produzione dell'album. 

Nel frattempo io ho finito di ascoltare Toi, e ancora non ho trovato risposte soddisfacenti alle domande che ci siamo fatti all'inizio, quindi premo “play” e lo riascolto. Voi fate lo stesso, fidatevi.


Brani migliori:
Coincidenze, Quechua

© Luca Cameli 

 

 

 

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