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Benedizione - Kent Haruf

Benedizione - Kent Haruf
Benedizione - Kent Haruf

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Esiste ancora lettore al mondo che non abbia mai sentito parlare di Kent Haruf?

Dell'ormai celebre scrittore portato alle luci della ribalta (italiana) dalla casa editrice NNeditore si sente parlare da qualche anno, e difficilmente in maniera negativa: gli si toglie forse qualche punto di merito solo a causa delle altissime aspettative dovute al chiacchiericcio mediatico che, come spesso accade, provocano delusioni più o meno cocenti.
Io ho avuto occasione di leggere questo libro (il terzo in ordine di scrittura della trilogia di Holt ed il primo invece seguendo l'ordine di pubblicazione della casa editrice) letteralmente sotto l'ombrellone.
Nonostante le poche pagine da cui è composto questo volume, ho dilazionato molto la lettura, e a breve spiegherò perché.

Kent Haruf ha congeniato una città fantasma, Holt, che respira e vive secondo ritmi differenti.
Ogni abitante della minuscola cittadina ha problematiche differenti e ognuno a suo modo tocca una corda diversa ed un nervo scoperto del nostro animo: a condurci per mano tra le strade spesso deserte e scalcinate è Dad Lewis, che vive i suoi ultimi giorni di vita al fianco della moglie Mary e della figlia Lorraine, donne allo stesso tempo capaci di dolcezza e determinazione.

Con la sua prosa scarna, lineare e semplice, Haruf ci permette di penetrare anche e soprattutto nei ricordi dell'anziano padre di famiglia, costringendoci prepotentemente a interfacciarci con la tematica del rimpianto: alla mente di Dad riaffiorano, ora che deve fare i conti con ciò che è stato, gli episodi del passato, il licenziamento di un suo dipendente poco onesto, il rapporto con il figlio naufragato tanto tempo prima e ora ormai irrecuperabile.
Fa i conti con la sua onestà questo signore di provincia, così come anche altri personaggi del libro, come il reverendo Lyle, che ha già in precedenza pagato lo scotto per la sua coerenza di pensiero, esposta durante una predica. Lyle si ritroverà ancora una volta a confrontarsi con una comunità chiusa e dalla mentalità antiquata che tanto ricorda la nostra, in un crescendo di amarezza e malcontento che trascinerà a fondo anche la sua famiglia.
Da questo punto di vista i racconti degli abitanti di Holt sono molto cupi, amari ed amareggiati, ma è proprio qui che si vede la bravura di Haruf:ome un pasticcere abile sa dosare ad una torta dolcissima e grassa quel granello di sale in più, quella aspra goccia di limone che si sposerà alla perfezione con il resto.

Di qualsiasi situazione Haruf ti mostra, narratore silenzioso che ti accarezza appena l'orecchio, i mille risvolti positivi e negativi.
L'ordine delle parole non è casuale, la bellezza, la tenerezza ed il buono trionferanno sempre sulle brutture e sul lato bruciacchiato della vita che, vuoi o non vuoi, dobbiamo vivere. 

Sono curiosa di leggere gli altri episodi di questa saga e tuttavia non li ho ancora acquistati perché credo che sia una lettura piacevole da affrontare con maturità, a piccoli sorsi, per goderne delle benefiche proprietà e lasciarsi curare. 

Benedizione
Autore: Kent Haruf
Casa editrice: NN Editore
Anno di pubblicazione: 2004
Pagine: 277
Prezzo di copertina: 17 €
Compra su: Amazon

© Christina Bassi

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