The Shadow Planet - Blasteroid Bros

The Shadow Planet - Blasteroid Bros

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Antico e Innovativo potrebbero essere davvero due lati della stessa medaglia?
E se fossero, invece, la stessa cosa? Nessuna separazione.
D’altra parte il futuro si trasforma in passato nel momento stesso in cui avviene. Il presente è semplicemente la linea di demarcazione tra queste due tempistiche.
Dite che ho bevuto? Può essere…

In realtà ci sono i momenti in cui fare umorismo e ci sono quelli in cui rimanere seri.
Ecco, quando hanno spiegato questo concetto, io ero assente, quindi non fatevela con me. Però sì, qualcosa sulla serietà l’hanno spiegata pure a me e, ogni tanto, metto il completo buono, gli occhiali da intellettuale e mi pettino.

Tutto questo per entrare nel giusto mood per parlare di un fumetto che mi ha molto colpito sia dal punto di vista estetico che da quello concettuale: "THE SHADOW PLANET", questo il titolo del fumetto proposto dall’etichetta indipendente Radium e, proprio in questi giorni, uscito anche per i tipi di Saldapress, è un mix perfetto tra retro Sci-Fi, horror e avventura.

I Fratelli Blasteroid, collettivo formato dal disegnatore Gianluca Pagliarani, dal colorista Alan D’Amico e dallo sceneggiatore Giovanni Barbieri (qui aiutati dall’Editor ospite Stefano Vietti e dalle copertine di Mario Alberti e Jacen Burrows), sfornano una storia dal gusto retrò ambientata tra navi spaziali e pianeti misteriosi.

Tutto si apre con messaggio di SOS proveniente da un pianeta apparentemente disabito. A captare questo messaggio sarà l’astronave Vidar comandata da Jenna Scott e dal suo equipaggio.
La curiosità e il dovere porteranno Jenna, John Vargo e Nikke Larsson ad atterrare sul nuovo pianeta e scoprire la fonte di quel richiamo d’aiuto. Una scoperta tutt’altro che allegra.
Detta così non è niente di nuovo. La scintilla che accende la storia è comune a molte dello stesso genere, ma anche d’altro.
Il mistero, la paura dell’ignoto che strizza l’occhio a fobie radicate nell’animo umano e insite in ciascun individuo, trasformano il viaggio dei tre in un’esperienza quasi mistica, più vicina di quanto sembri a storie lovercraftiane (chiari i riferimenti e alcune svolte).
C’è un sottofondo di antico che non trova riscontro solo nello stile estetico in cui viene presentata la storia ma anche nel modo di raccontare, quasi a voler dire “sai benissimo come andrà a finire il loro viaggio, eppure in cuor tuo speri che non sia così”.
Sarà così? Non sarà così?
Beh, non voglio spoilerare nulla e lasciarvi il gusto della scoperta e della sorpresa, per godervi appieno questa chicca di fumetto.
I presupposti per la buona riuscita di questo fumetto ci sono tutti: una trama solida; un disegno ottimo, dettagliato, che non lascia nulla al caso e trova nei molteplici particolari e nella pulizia i suoi punti di forza, un cast di personaggi studiati benissimo, sicuramente non innovativi neppure loro ma incastrati benissimo a livello comportamentale gli uni con gli altri.

Come dicevo in apertura, la versione letta da me è quella apparsa a puntate (quattro, per la precisione), edita da Radium tramite crowdfunding, sostenuto anche da noi di CrunchEd e giunto al successo. Proprio in questi giorni il progetto si è trasformato in un volume (in due diverse edizioni) uscito per Saldapress e disponibile in tutte le fumetterie.
Qualcosa da non lasciarsi sfuggire, insomma, sia che siate appassionati del genere (e di generi ne ricopre abbastanza), sia che non lo siate e vogliate godermi un po’ di ore tra le stelle e il mistero con quel pizzico di horror che non guasta mai.

Tutto chiaro? Direi che per una volta sono anche stato troppo preciso e poco, come potrei definirlo… “cazzaro”?!
Mah, chissà. Non è da me, lo so. Sembra quasi che non sia la stessa persona, come se qualcosa si fosse impossessato di me.
Come se il vero Alen non esistesse più e fosse stato sostituito.
Uhm. A voi il dubbio…

Titolo: The Shadow Planet
Autori: Blasteroid Bros
Casa Editrice: Radium
genere: horror / sci-fi
Uscita per Salda Press: 31 maggio 2017
Formato: copertina rigida, 128 pp.

© Alen Grana

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