Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser.

Approvo

L’odore dei ragazzi affamati | Bao Publishing

L’odore dei ragazzi affamati | Bao Publishing

+++++

La stupenda morsa del freddo non vuole mollarci e crea l’atmosfera più congeniale per la sepoltura sotto le coperte, armati di qualsiasi supporto capace di farci volare via da noi stessi e soddisfare l’appetito insaziabile degli occhi. La stupenda morsa del freddo non vuole mollarci e crea l’atmosfera più congeniale per la sepoltura sotto le coperte, armati di qualsiasi supporto capace di farci volare via da noi stessi e soddisfare l’appetito insaziabile degli occhi.

Questa volta ci siamo soffermati su ”L’odore dei ragazzi affamati”, edito da Bao Publishing, scritto da Loo Hui Phang e illustrato da Frederik Peeters.

È un viaggio complesso e per niente scontato fin dalle prime pagine. Un western nell’ambientazione e nell’estetica ma abbinato a una storia di desideri e mistero in inusuale contrasto. Lettura e immagini scorrono insieme, in equilibrio, e continuano ad accompagnarci con discrezione anche una volta terminato il volume.

Ed è forse proprio questa sensazione di permanenza a rafforzare il fascino di questa opera. Considerando che sono raffigurate anche fotografie spiritiche e insondabili visioni comanche, la tanto bramata inquietudine è garantita.

È in questo concatenarsi di eventi, allucinazioni incomprensibili, contesti che perdono sempre più i loro connotati reali svanendo nella polvere del canyon, che si legano i destini dei due protagonisti. La loro stessa identità di personaggi perde contorni e definizioni man mano che si va avanti nella lettura.
E sarebbe un vero peccato descrivere il loro lento svelarsi e comprendersi utilizzando parole che per loro natura sono troppo definitive. I silenzi e gli sguardi di cui le pagine sono costellate sono lo strumento più adeguato per intuire ciò che le parole potrebbero snaturare, ponendo limiti dove non ce n’è alcuno.

Potremmo dire che è una lettura che va lasciata decantare. L’indecisione su che cosa ne pensassi davvero di questa graphic novel si è stemperata nel tempo ed è stata proprio la sensazione che storia e immagini non svanissero del tutto ma continuassero ad aleggiare nella mente come quei fantasmi desiderati a schiarirmi le idee.

Qualora aveste una memoria refrattaria a questi voli pindarici anche l’esperienza di una lettura fine a se stessa non è da sottovalutare. Si viene trascinati nella narrazione con delicatezza e si scivola pagina dopo pagina, intrappolati nella meravigliosa sensazione di sfumare insieme alla storia verso una fine liberamente interpretabile e mai assoluta.

Da continuare a visitare nei sogni e alimentare con nuove teorie e riflessioni, senza mai voler trovare una spiegazione lineare ma solo nuove visioni che possano portare a nuove domande, ricerche e misteri.


L’odore dei ragazzi affamati
di Frederik Peeters (Autore),‎ Loo Hui Phang (Autore),‎ M. T. Segat (Traduttore)
Copertina rigida: 112 pagine
Editore: Bao Publishing (25 gennaio 2018)
Collana: Bao Publishing
Lingua: Italiano
Compra su Amazon

© Ombretta Blasucci

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS