Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser.

Approvo

L'ultimo Tramonto | Shockdom

L'ultimo Tramonto | Shockdom

++++ +

Un altro tassello della collana Timed edita da Shockdom, un altro bel pugno nello stomaco firmato Marco Rincione. “L’ultimo tramonto” è una storia che parla di dolore. Veicolato dall’ignoranza e dalla violenza, un dolore che rimane addosso e che lascia il segno mentre il tempo passa e si cerca in ogni modo di andare oltre. Il dolore è un cerchio che ancora non si è chiuso, per Paola.

Dopo essersi trasferita in Germania, Paola diventa una Timed e decide di compiere il suo ultimo viaggio verso il cerchio che ha lasciato aperto nella sua terra d’origine, la Sicilia, prima che il suo tempo finisca.

È così che Marco Rincione ci catapulta nel vortice di ricordi della donna fino a farci toccare con mano il suo dolore più profondo. Lo fa con il suo flusso narrativo di parole dette e non dette, mentre Mattia Surroz lo fa tramite i volti e le loro espressioni. Parole brevi, ricordi nitidi, volti stravolti e consumati dall’incedere del tempo. Amori incompresi, la vergogna di una società retrograda e la violenza come punizione a una colpa che non esiste.

L’ultimo tramonto” racconta di una piaga che purtroppo non è fantascienza, bensì un problema reale e presente al giorno d’oggi, specialmente nelle realtà del sud Italia. Il potere del timed passa un po’ in secondo piano in questa storia, al contrario di quello che accade ad esempio in “Vite di carta” dove il potere del timed è il cuore del racconto, perché il centro è formato proprio dai temi delicati che vengono affrontati: l’omosessualità — la difficoltà di accettarsi, la colpa e la difficoltà del viverla in modo naturale — e degli abusi domestici e non solo.

Dal punto di vista delle illustrazioni, Mattia Surroz non dà troppa importanza alla forma e ai dettagli bensì alle espressioni e alle emozioni. Ogni personaggio è privo di eccessivi particolari e sfumature, fatta eccezione per i volti e le loro espressioni che a volte sembrano quasi deformate a seconda dell’emozione: dolore, rabbia e paura sono le tre emozioni che dominano tra le pagine.

Anche i colori sono piatti, ma c’è molta cura nei giochi di luce e ombre che si riflettono sui volti ed è per questo che le rughe di Paola, seppur rappresentate con poche linee, parlano ai nostri occhi raccontando una storia faticosa che è durata e dura nel tempo.

L’ultimo tramonto” è, infine, una liberazione. Racconta di un viaggio, interiore ed esteriore, che ha come meta una serenità difficile da raggiungere e un percorso molto lungo e pieno di insidie per arrivarci.

Un viaggio lungo come una giornata che dura dall’alba al meritato tramonto o che dura come una vita intera. Anche stavolta Rincione e Surroz mettono le emozioni davanti a tutto e ci strizzano il cuore nel pugno. Da leggere anche se a tratti fa un po’ male.

 

L'ultimo Tramonto
Autori: Marco Rincione e Mattia Surroz
Collana: Timed
Misure: A4 cartonato
Pagine: 64
Prezzo: 15 €

© Giulia Cristofori

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS