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La playlist di Halloween

La playlist di Halloween

Feste di halloween, cene a tema, serate alternative in qualche dungeon strano: non importa quali siano i vostri piani per questa sera, noi di Crunched abbiamo una playlist pronta pronta per voi.
Non sono le “solite” canzoni di halloween e a parte un paio di classiconi irrinunciabili, abbiamo cercato di esplorare le diverse sfumature dell’inquietante, del pauroso e dello spettrale. La playlist è sconsigliata ai deboli di cuore e a chi si impressiona facilmente. Del resto è pur sempre la notte più paurosa dell’anno, no? 


Michael Jackson - Thriller
Non si può non cominciare con “Thriller” di Michael Jackson. Forse LA canzone più conosciuta e associata ad Halloween, sia grazie al video che è un cortometraggio di John Landis di altissima qualità, sia grazie alla presenza del mitico Vincent Price e della sua voce inconfondibile che nel mezzo della canzone e alla fine ci regala due momenti da brivido.


Tom waits  - What’s he building
Tutti guardiamo i vicini di tanto in tanto, no? Cosa c’è di male? Tutti quanti notiamo le cose strane che li contraddistinguono, tutti sospettiamo dei movimenti all’interno delle loro case. Tutti quanti ci chiediamo cosa continuino a ricevere nella posta, perché stiano facendo tutto quel rumore. Qualcuno ha urlato? Dobbiamo scoprire cosa stanno combinando, dobbiamo annotare ogni movimento. Dobbiamo Guardarli.
Dobbiamo Guardarli.
Dobbiamo Guardarli.
Dobbiamo Guardarli.


Jocelyn Pook - Masked Ball
Forse una delle colonne sonore più evocative e più spaventose dell’intero panorama musicale cinematrografico. Sapientemente usata da Stanley Kubrick durante il suo “Eyes Wide Shut”, la canzone fa venire i brividi e aumentare il battito cardiaco. Ci stanno maledicendo? Cosa stanno dicendo? Quali sono le parole esatte?
Fidelio.


Portishead - SOS 
Nella triste occasione della morte di Jo Cox, giornalista inglese uccisa da un nazionalista britannico in occasione della campagna per la brexit, i Portishead hanno coverizzato “SOS” degli Abba, accompagnandolo ad un video inavvertitamente (o forse no) creepy. La versione dei Portishead è un capolavoro lento di angoscia oscura e smarrimento. Perfetta da ascoltare in una casa stregata.


Angelo Badalamenti - Twin Peaks ending theme
Angelo Badalamenti ha spiegato per filo e per segno come è nata la colonna sonora di uno dei telefilm culto Twin Peaks. La sensazione all’ascolto è quella di estremo pericolo, di una via di fuga bloccata e impossibile da riaprire. It is happening again.


The cure - lullaby
Altro classico irrinunciabile per la playlist di halloween. Robert Smith con i suoi sussurri, il basso impietoso e l’atmosfera soffocante sono i segni riconoscibili di questo brano dal successo planetario. La parte più disturbante? Quanto tutta la canzone risulti sexy in maniera sbagliata, marcia, ma ugualmente irresistibile. 


St Vincent - Hysterical Strenght
Forse è il modo in cui St. Vincent (al secolo Annie Clarck) canta in questa canzone, forse è il beat che non coincide con l’atmosfera horror-retrò generale, forse è l’organo che compare all’improvviso con il suo suono quasi stonato, o forse è la stessa cantante che parla di sangue e di bestie interiori a rendere “Hysterical Strenght” decisamente inquietante. A me fa l’effetto di un carrillon rotto, di quelli che rallentano piano piano. Bbbbrrrrr!


Bernard Herrmann - Psycho 
Psycho è probabilmente uno dei film horror più famosi della storia del cinema, così sottile e di classe, senza bisogno di lanciare secchiate di sangue sullo schermo per fare paura. Ad aiutare a creare l’atmosfera tipica del bates motel è sicuramente la colonna sonora firmata da Bernard Herrmann: con quei violini in sottofondo non farete mai più una doccia sentendovi al sicuro.
 


Florence and the Machine - Girl with one eye
Una dichiarazione di intenti a cura di Florence Welch per mettere le cose in chiaro: con lei non si scherza, non si occupa il suo spazio vitale, non le si taglia la strada. Altrimenti la punizione è una e una soltanto: dite pure addio al vostro prezioso occhio.

I took a knife and cut out her eye
I took it home and watched it wither and die
Well, she's lucky that I didn't slip her a smile
That's why she sleeps with one eye open
That's the price she paid


Tori Amos - 97 Bonnie and Clyde
Tori Amos che interpreta Eminem che racconta di come ucciso e nascosto il cadavere della moglie? Tori Amos che trasforma la canzone del rapper nella colonna sonora inquietante di uno strano film mentale? Hell yeah, I’m in for this spooky ride. 


Screaming Jay Hawkings - I put a spell on you
Si chiama “Screaming” per un motivo, il caro Jay Hawkings. Chiudiamo questa playlist con “I put a spell on you”: un incantesimo crudele di un altrettanto crudele stregone, abilissimo con le arti del voodoo (d'amore e non). Non è abbastanza paurosa per voi? Ok. Allora vi sfido: andate ad ascoltare la versione di Tim Curry. Proprio Pennywise in persona ha inciso per un suo album una cover di “I put a spell on you”. Con una voce incredibilmente seducente.



© Fiorella Vacirca

 

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