Zehn - Animaux Formidables

Zehn - Animaux Formidables

FORMAZIONE
Mrs. Formidable | percussioni
Mr. Formidable | voce, chitarra

GENERE
garage-fuzz-noise

PROVENIENZA
Torino

SEGNI PARTICOLARI
Sound viscerale, essenziale e ad alto volume, look glam e maschere da gatto in latex. Carisma e devozione nei confronti del Rock’N’Roll.

DISCOGRAFIA
2023 - We are all animals - GoDown Records


“We Should seek into our souls… after all we’re animals"

1. Come vi siete conosciuti e come nasce il vostro progetto?
Siamo una coppia nella vita, da diversi anni. Avevamo già in precedenza collaborato artisticamente tra di noi, in ambiti diversi. In un momento nel quale ci eravamo entrambi presi una pausa da altri progetti, abbiamo iniziato a trovarci in sala prove e dare sfogo a qualcosa di molto viscerale e istintivo, quasi a mo di catarsi, e senza una specifica ambizione o progettualità. Dopo poco tuttavia ci siamo resi conto che qualcosa di concreto stava prendendo forma, e anche alcune persone a noi vicine ci hanno spronato a portare avanti il tutto. Il resto è dunque poi evoluto da sé in un processo naturale e molto repentino.

2. Come partorite le vostre canzoni?
Il più delle volte nascono da un'idea immediata che fiorisce istantaneamente, e può essere un pattern ritmico o un riff melodico. Ci rendiamo conto subito se è qualcosa che vale la pena sviluppare oppure no, e di conseguenza ci lavoriamo e strutturiamo in una forma canzone.

In ogni caso abbiamo una sorta di "policy" per la quale se la costruzione di un brano diventa troppo macchinosa e continua a non convincerci, preferiamo non proseguire e passiamo oltre.

3. Come è nata l’idea del vostro formidabile look, di nascondere la vostra identità e di indossare maschere in latex?
Il look generale è la rappresentazione di Mrs e Mr Formidable, una sorta di nostri alter-ego che mettiamo in scena per poterci sentire ulteriormente liberi e svincolati nell'espressione artistica del progetto.

Le maschere creano delle personalità differenti e, in modo un po' simbolico, le indossiamo al fine di liberarci da quelle che, consapevolmente o meno, si portano quotidianamente in molti contesti sociali. Inoltre l'idea di compenetrare una realtà estetica come le maschere in latex, che provengono e sono normalmente rappresentative del mondo bondage, con costumi glam rock di piume e paillettes, crea un'unicità che dimostra la possibilità di poter mischiare universi diversi tra loro e in qualche modo anche sdrammatizzare e fare cadere dogmi e timori rispetto a ciò che non si conosce e spesso può fare "paura".

4. Da dove viene la vostra passione per la musica?
Fin da bambini entrambi ci siamo sempre nutriti e spesso rifugiati nella musica. Siamo entrambi da sempre un po' degli outsiders, nel senso che ci ha accomunato, in qualunque fascia di età anagrafica, il rifuggire un po' dal senso di appartenenza a status sociali o perimetri contestuali. Nella musica, di qualunque natura essa sia, abbiamo costantemente trovato un mondo totalmente inclusivo e senza barriere, dove poter essere se stessi e sentirsi sempre adeguati.

5. Qual è il vostro ricordo migliore e peggiore di un live?
La vita in tour offre quasi quotidianamente spunti per aneddoti su situazioni fantastiche nelle varie accezioni del termine. Sicuramente trovarsi di fronte a un pubblico partecipe che canta le tue canzoni, è la cosa sempre più emozionante. Emozionante sotto altri aspetti potrebbe essere quando dal nulla ti trovi sul palco un terzo "Animaux" che è un po' troppo sbronzo per stare in piedi e tira giù te e parte della strumentazione :)) Abbiamo una lunga serie di storie di tutti i tipi, ma anche sulle situazioni più difficili cerchiamo sempre di trovare un risvolto positivo e divertente.

6. Com’è secondo voi in questo periodo storico il panorama musicale italiano e quali sono vantaggi e svantaggi della partecipazione a un programma televisivo come X-Factor?
Il panorama musicale italiano in questo periodo storico nulla non è se non la proiezione/evoluzione di ciò che praticamente è sempre stato negli ultimi decenni. Ovvero quello che viene proposto e maggiormente commercializzato è la musica leggera e che risponde a determinati canoni. Ciò non significa che non ci sia o si possano creare spazi per realtà alternative. Lo dimostra il fatto che un gruppo con le nostre sonorità e il nostro approccio sia stato voluto all'interno di un programma come X-Factor. Anzi a maggior ragione oggi forse certi contesti prettamente mainstream cercano di, in qualche modo, strizzare l'occhio e provare ad includere anche realtà più underground. Non sappiamo dire oggettivamente se ciò poi funzioni come si pensi oppure no. E gli unici concreti vantaggi, per una band come la nostra, sono quelli legati ad una maggiore visibilità che sicuramente può aiutare. Ma si porta appresso anche gli eventuali svantaggi che può comportare una vetrina più grossa, come ad esempio essere inglobati in narrative dalle quali non ci si sente rappresentati, o rischiare di essere poco compresi da una parte di pubblico non sempre preparato ai generi che escono da una zona di comfort.

7. Quali sono i vostri tre dischi preferiti di sempre?
Mrs. Formidable:

Unplugged In New York - Nirvana - (1994 - Geffen Records)
The Knife - The Knife - (2001 - Rabid Records)
A.M. - Arctic Monkeys - (2013 - Domino Records) 

Mr. Formidable:

Nevermind - Nirvana - (1991 - Geffen Records)
A Night At The Opera - Queen (1975 - EMI Records)
White Album - The Beatles (1968 - Apple Records)

8. Qual è il primo concerto al quale avete assistito?
Mrs. Formidable: Placebo

Mr. Formidable: Green Day

9. Chi butteresti giù dalla torre?
      - The Velvet Underground o The Stooges?

Mrs. Formidable: È difficilissimo, quella del Mr sarebbe stata più facile per me. Dopo un’attenta riflessione e aver cambiato idea almeno una decina di volte, butto giù gli Stooges. Lou Reed ha scritto la mia canzone preferita e non potrei mai fargli questo torto.

      - The White Stripes o The Black Keys?

Mr. Formidable: Black Keys senza pensarci.

10. Scrivete una frase o citazione per salutare i lettori di CrunchEd.
Ciao e grazie per averci letto!
Ricordiamoci sempre che siamo tutti animali formidabili e ogni tanto lasciamoci trasportare liberamente dagli istinti e facciamo un grandissimo rumore.

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ph. Patrycja Holuk

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ANIMAUX FORMIDABLES
 We Are All Animals
Label: GO DOWN RECORDS
Release date: June 30th, 2023
La copertina è opera del duo artistico torinese EBLTZ formato da Elisa Baldissera e Luigi Leto.
Hanno lavorato su delle foto scattate in studio da Patrycja Holuk


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